di Roberta Leonardi

Alfredo Pedullà, giornalista esperto di mercato, ha rilasciato un'intervista in esclusiva a Tuttobolognaweb, in cui ha parlato della situazione mercato del Bologna a 24 ore dalla chiusura della sessione di gennaio.

La trattativa tra Bologna e Guangzhou per Diamanti sembra del tutto tramontata: è davvero così? Come sono andate le cose e perchè alla fine non si è concretizzato l'affare?

"Il Bologna ha chiesto tutte le garanzie possibili, ma non sono arrivate, il Guangzhou ha cercato di recuperare dando della garanzie diverse, fino alla fine del mercato non dico nulla ma non ci sono molti margini per sbloccare la situazione visto che i cinesi stanno cercando di arrivare a Biabiany, che però interessa anche al Milan, mi sembra quindi una situazione abbastanza delineata".

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Crede che ci sarà comunque una partenza eccellente a maggior ragione data la probabile cessione di Hernanes da parte della Lazio che sta seguendo Kone?

"Kone è un centrocampista offensivo molto ambito, l'aveva cercato il Torino, non escludo che possa farlo anche la Lazio, ma ora la trattativa per Hernanes è ancora bloccata, probabilmente si sbloccherà nelle prossime ore. Ma a mio avviso il Bologna dovrebbe cercare di rafforzare l'organico al posto di cercare di cedere Kone e Diamanti, deve salvarsi, non può correre il rischio di perderli, spero che il Bologna rafforzi il centrocampo magari con giovani stranieri ancora da scoprire piuttosto che cedendo le pedine fondamentali".

Il mercato in entrata si concluderà con i soli arrivi di Friberg e Maicon?

"Secondo me qualcosa ancora faranno, il fatto di prendere nuovi giocatori stranieri, anche se non li voglio giudicare, è un po' la sintesi del mercato ingessato del Bologna, avrebbe altre priorità secondo me, come cercare soluzioni in difesa e sulla fascia, mi auguro che possano coprire quei ruoli, ma non affidandosi solo a giovani stranieri che non conoscono il calcio italiano, perché siamo a metà stagione e per ambientarsi ci vuole del tempo".

Le risulta qualche segnalazione di giovani interessanti da parte di Bagni?

"E' un discorso soprattutto per giugno, mi risulta che Bagni stia lavorando molto, ma mi aspetto qualcosa di più concreto da parte del Bologna, non bisogna scommettere solo sui giovani stranieri che non possono dare alcun tipo di garanzia".

Per concludere, come giudicherebbe quindi il mercato del Bologna fino ad ora?

"Se la mettiamo sul piano della resistenza sui gioielli come Diamanti e Kone è un voto superiore alla sufficienza, se invece la mettiamo sul piano della necessità che il Bologna aveva di coprire dei ruoli che non sono stati coperti, come le fasce, allora è una sufficienza molto molto stiracchiata".

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