In vista della gara di oggi pomeriggio tra Fiorentina e Bologna, abbiamo intervistato il collega Marco Conterio, redattore responsabile di TuttoMercatoWeb e direttore editoriale di FirenzeViola.it.
Ti ha sorpreso l'impiego di tanti titolari in Europa League? "Montella ha una concezione molto internazionale dell'Europa League, la ritiene un trofeo importante a differenza di tanti altri allenatori e dirigenti. Il secondo posto avrebbe costretto la Fiorentina ad incontrare squadre molto forti e visto che l'obiettivo è arrivare fino in fondo alla competizione era lecito aspettarsi questo utilizzo dei titolari anche se non così ampio. Siamo rimasti tutti abbastanza stupiti anche perchè a gara in corso sono entrati anche Pizarro e Aquilani quindi giocatori importanti che oggi saranno in campo".
Questo impegno può influire a livello fisico sulla prestazione in campionato? "La filosofia di Montella è che vincere aiuta a vincere e quindi quella dell'Europa League è benzina che non andrà nelle gambe ma di sicuro nella testa dei ragazzi. Inoltre stiamo parlando di giocatori intelligenti che si sanno dosare: basti pensare che Borja Valero ha giocato in Coppa probabilmente al 60% delle sue possibilità. Cuadrado è uscito nel finale, Rossi era fuori, in difesa potranno trovare spazio magari Compper e Tomovic quindi credo che non ci saranno problemi da questo punto di vista".
In generale che momento è per la Fiorentina a livello fisico e psicologico? "Il primo posto nel girone di Europa League è una bella spinta a livello di motivazione e poi adesso si può rivolgere l'attenzione esclusivamente al campionato visto che la coppa è lontana. C'è voglia di fare punti e soprattutto di riscattare gli ultimi risultati poco convincenti. Credo che la Fiorentina arrivi alla gara da netta favorita".
Quali sono secondo te le sorprese e le delusioni della stagione viola? "La sorpresa è Ambrosini che è sempre un giocatore di spessore internazionale che fa sempre la differenza in campo, ma anche Rossi capocannoniere ha sorpreso anche lo stesso ragazzo. Tra le delusioni sicuramente Ilicic e la gestione del caso Gomez. Il tedesco ha avuto un'infiammazione alla zampa d'oca (inserzione dei muscoli del ginocchio, ndr) e poi la sua assenza si è procrastinata e la Fiorentina di fatto non ha alternative nel ruolo. Si tratta di una faccenda gestita male dal punto di vista del recupero del giocatore ma anche mediatico. Poi c'è Vargas che è diventato il vero e proprio pupillo del Franchi: la sua è una bella favola di un giocatore che si è rimesso in gioco e ce l'ha fatta".
Che Fiorentina dobbiamo attenderci oggi? "Per tanti il primo obiettivo è non prendere gol, mentre per Montella è farne. Il gioco è sempre e comunque propositivo, la squadra è votata all'attacco e ancora forse non ha neanche la maturità per giocare le partite chiusa in difesa.Lo stesso Montella deve crescere perchè è un tecnico giovane comunque la squadra sarà sempre pronta ad attaccare a prescindere dai numeri e dal modulo".
In che modo il Bologna potrebbe mettere in difficoltà la Fiorentina? "Il Bologna deve cercare di giocare bene tra le due linee di difesa e centrocampo della Fiorentina dove i viola a volte rischiano di disunirsi ed allungarsi. Se Diamanti e Kone daranno il meglio aiutando anche su Pizarro e Valero allora i rossoblù potranno anche mettere in difficoltà il gioco della squadra di Montella che a volte tende a lasciare scoperta la difesa sulle ripartenze. Poi qualora dovesse giocare Cristaldo allora Savic e Rodriguez potrebbero fare più fatica rispetto ad un centravanti più classico come Bianchi ma in tal caso l'argentino dovrebbe essere davvero molto mobile e andare anche ad accorciare sulla linea dei centrocampisti".
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