Il mercato si è concluso e oggi si può iniziare a valutare la Serie A nel suo complesso cercando di capire quali saranno le dinamiche dei prossimi mesi. Per aiutarci in questo compito abbiamo intervistato l'agente FIFA Federico Spada, grande esperto di calcio sudamericano e soprattutto colombiano, con cui abbiamo analizzato anche il nuovo Bologna.

Che mercato è stato quello che si è appena concluso? "Il mercato per le squadre italiane è stato difficile perchè ci sono pochi soldi: qui i colpi si fanno con 10 milioni al massimo mentre all'estero assistiamo a trasferimenti da 100 milioni. Risentiamo di questa crisi anche nel ranking dove continuiamo a perdere posizioni ma l'aspetto più grave è che non si punta più sui giovani. Molti giovani dell'Under 21 sono andati all'estero e questo è un segnale preoccupante".

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Quale Serie A dobbiamo attenderci? "La Juventus si è rinforzata e parte sicuramente davanti a tutte, il Napoli pensavo che facesse qualcosa di più e avrebbe avuto bisogno di innesti in difesa, vedo invece una buona Roma con un ambiente sereno che lavora in sintonia con Garcia. In zona salvezza molto male Sassuolo e Livorno, poi ci sono tante squadre a lottare per non finire al terzultimo posto con Parma e Cagliari più avanti. Anche il Verona ha fatto investimenti che potrebbero garantire una salvezza tranquilla".

Parliamo del Bologna: come si è mosso il club rossoblù? "Il Bologna si è indebolito: anche giocatori validi come Bianchi e Cristaldo non valgono Gilardino e Gabbiadini che addirittura sono andati a rinforzare dirette concorrenti come Genoa e Sampdoria. Il Bologna ha condotto operazioni a costo zero con Cech che ha fallito le ultime due stagioni, Mantovani tutto da valutare dopo l'infortunio, Cristaldo che è un ottimo giocatore ma da verificare nel campionato italiano e Laxalt che invece potrebbe sorprendere tutti nel nuovo modulo del Bologna".

Laxalt quindi può essere un innesto importante? "Innanzitutto chiariamone il ruolo: non è un esterno ma una mezzala sinistra perfetta per il 4-3-1-2 di Pioli. Ha una grande resistenza, ha passo e mi sento di paragonarlo al primo Anderson arrivato al Porto e che poi ha proseguito la sua carriera nello United. Laxalt ha tutto per conquistare una maglia da titolare ma la sfortuna del Bologna è che a fine anno tornerà all'Inter che l'ha pagato 2,3 milioni nello scorso gennaio".

Cristaldo è il rinforzo giusto per l'attacco? "Nel nuovo modulo credo che sia un innesto importante perchè può giocare sia da prima che da seconda punta: anche nel Velez giocava in questo schema al fianco di Silva con Moralez alle spalle. Usa bene il corpo, segna in tutti i modi anche di testa e credo che nel giro di poco tempo potrebbe rubare a Moscardelli il posto da titolare al fianco di Bianchi".

C'è un ruolo che a tuo parere può dare problemi al Bologna? "Il Bologna ha fatto lo stesso errore dello scorso anno nel ruolo del portiere: manca un vero e proprio titolare che dia sicurezza. Avrebbe dovuto fare un investimento come Pegolo che sarebbe stato un vero affare visto che il Siena doveva venderlo a tutti i costi. Poi è vero che lo scorso anno sono retrocessi due buoni portieri come Sorrentino e lo stesso Pegolo quindi può succedere di tutto".

Hai avuto qualche contatto diretto con il Bologna per qualche tuo assistito? "Anche il Bologna monitora campionato colombiano in cui sono specializzato, ma ovviamente c'è il problema del tesseramento di un extracomunitario. Inoltre i rossoblù hanno preferito puntare su un giocatore d'esperienza come Cristaldo che ha già fatto diversi gol in Europa piuttosto che su un giovane colombiano che ha bisogno di 5-6 mesi di ambientamento".

La salvezza è raggiungibile anche quest'anno? "La grande forza del Bologna è il gruppo che è uno dei più solidi dell'intera Serie A ed è guidato da un allenatore rispettato e preparato come Pioli. Il mister infatti non ha ottenuto l'esterno offensivo e ha già capito di non poter applicare il 4-2-3-1 dello scorso anno scegliendo un modulo decisamente più congeniale alla rosa a disposizione. Ci sarà forse da soffrire di più ma la salvezza dovrebbe essere alla portata".

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