A pochi giorni dalla chiusura della finestra invernale del calciomercato, abbiamo raggiunto direttamente a Milano l'agente FIFA Francesco Garagozzo per avere la sua opinione su tutti i temi più caldi di queste ore in casa Bologna ma anche di calcio giovanile.

Che voto daresti al calciomercato italiano visto finora? Ti aspetti qualche sorpresa in questi ultimi giorni? "Il voto che darei al calciomercato italiano fino a questo momento non è più di 6, anche perché purtroppo in questo periodo di crisi dove ci sono pochissimi soldi in giro qui in Italia si fa un mercato di scambi e di prestiti e ogni società spera che qualche squadra di altre nazioni più danarose venga a comprarci qualche giocatore per poi reinvestire il denaro per fare il mercato, questa purtroppo è la situazione al momento per gran parte delle nostre squadre. Però nonostante tutto qualche idea c'è ed è per questo che fino alle 23 del 31 gennaio qualcosa può sempre succedere e arrivare qualche buon colpo last minute...".

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Visto che segui con attenzione le giovanili, come si sta comportando il Bologna Primavera quest'anno? Vedi possibilità di portare finalmente qualcuno in prima squadra? "Il Bologna Primavera sta andando benino, purtroppo ha buttato via alcuni punti per strada che potevano essere importanti, però è ancora in lizza per centrare l'obiettivo dei playoff che purtroppo non raggiunge da alcuni anni. Nella squadra ci sono alcuni buoni giocatori che a giugno vanno lanciati nel mondo professionistico e spererei anche in prima squadra visto che l'ultimo giocatore lanciato è stato Casarini ormai troppi anni fa e una società come il Bologna deve ogni anno puntare sul settore giovanile e far salire dalla Primavera almeno tre giocatori per completare il suo organico".

È notizia di ieri l'arrivo al Bologna Allievi di Moretti dal Belluno: hai già visto questo ragazzo? "Moretti non lo conosco ma andrò presto a vederlo giocare, però mi pare che abbia ottime referenze e comunque quando si punta sui giovani si fa sempre bene a prescindere".

Passiamo alla prima squadra e al caso Diamanti: che idea ti sei fatto di questa situazione complessa anche alla luce del possibile ritorno di fiamma dei cinesi? "Credo che l'affare Diamanti, come dico da alcuni giorni, non sia per nulla concluso, anche perché ci sono cifre importanti sul tavolo, sia per il giocatore, sia per il Bologna, sia per i procuratori e sia per chi fa il mediatore della trattativa, quindi attendiamo le prossime ore che saranno decisive".

Pensi che un'offerta economicamente mostruosa come quella del Guangzhou possa destabilizzare anche psicologicamente un giocatore qualora non dovesse avvenire il trasferimento? "L'offerta dei cinesi è decisamente importante, ma non condizionerà per nulla il rendimento di Diamanti che già a Genova ha dimostrato di essere un professionista serissimo battendo e segnando il rigore del pari rossoblù al minuto 90. Poi non dimentichiamoci che insegue anche un posto per i Mondiali brasiliani quindi credo che se dovesse rimanere qua troveremo lo stesso Alino di sempre".

In quali ruoli ritieni che il Bologna abbia bisogno di maggiori rinforzi e in quali ti risulta che si stia muovendo sul mercato? Quali sarebbero i nomi giusti secondo te? "Il mercato di gennaio è di riparazione e serve per correggere eventuali errori fatti in estate, se volessimo essere onesti qua servirebbero almeno un difensore laterale, un centrocampista di qualità, un attaccante se dovesse andare via Diamanti e volendo un portiere, anche se Curci ultimamente sta facendo bene. Mi risulta che si stia cercando solo un centrocampista al momento, poi le strade del mercato sono sempre aperte a ogni idea e a ogni cambio di rotta o strategia. Per quanto riguarda i nomi si parla molto dello svedese Friberg che potrebbe essere una buona alternativa a centrocampo, staremo a vedere cosa accadrà in queste ultime ore di trattative".

Sei contento del ripristino della collaborazione tra Salvatore Bagni e il Bologna? Credi che i colpi di mercato da mettere a segno entro venerdì porteranno la sua firma? "Sono molto contento del ritorno di Bagni che come consulente di mercato è l'optimum per una società come il Bologna. Sicuramente avrà dato indicazione di qualche nome per il mercato di gennaio, ma penso che il vero lavoro lo stia facendo per giugno dove grazie alle sue conoscenze di giocatori in tutto il mondo sarà utilissimo per scovare nuovi talenti a prezzi non esorbitanti".

Il Bologna potrebbe concludere ancora una volta il mercato con una cessione in nome del bilancio? Nel caso chi potrebbe essere il principale indiziato? "Penso che da qua a venerdì un pezzo pregiato partirà sicuramente: oggi l'indiziato numero uno è per tanti motivi Diamanti, se invece dovesse restare potrebbe essere ceduto Konè oppure Sorensen. Comunque penso che qualcuno partirà, speriamo solo che la società sappia sostituirlo adeguatamente".

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