di Manuel Minguzzi
E' da sempre considerato il mago dei conti, o almeno così lo ha definito il suo vecchio presidente al Lecce Semeraro. Assieme a lui un direttore sportivo dalle capacità indiscusse. La coppia Fenucci-Corvino è stata per tanti anni la fortuna della squadra salentina e ora anche il Bologna ripartirà da loro due. Prima del direttore sportivo però arriva l'amministratore delegato. Oggi sarà la sua giornata con la conferenza stampa di presentazione alle 16 presso la Terrazza Bernardini dello stadio Dell'Ara e successivamente (alle 18 circa) con la sua nomina come a.d. del club durante quello che sarà il primo c.d.a. della nuova avventura americana. Sarà un incontro molto importante a cui parteciperanno tutti i membri, alcuni di questi presenti fisicamente, altri in collegamento via etere con l'emisfero opposto del globo terraqueo. E' il caso di Joey Saputo che dovrebbe essere collegato via Skype in videoconferenza. Assieme al magnate canadese, saranno in collegamento anche Marsili, Rizza e Nestor. A Casteldebole invece presenzieranno Tacopina, Bottai, Bergamini, Godlfarb, Marchesini, Piredda e tutto il collegio sindacale. All'ordine del giorno l'approvazione del bilancio e le prossime scadenze (in dicembre) che prevedono la seconda tranche di aumento di capitale, i premi ai calciatori relativi alla passata stagione e gli stipendi di settembre e ottobre. In teoria, il club ora disporrebbe in cassa di una certa liquidità utile a saldare una parte delle prossime pendenze e con il completamento della ricapitalizzazione si dovrebbe arrivare fino a fine stagione. Da lì in poi, si spera, la Serie A con gli introiti Sky e tutto quello che ne consegue. La massima serie è l'obiettivo primario della nuova proprietà ed è per questo che Corvino già da un mese lavora sotto traccia per il Bologna. L'appuntamento di oggi sarà dunque l'occasione per fare il punto sui conti del club, tra scadenze imminenti e debiti a medio lungo termine. In questo ultimo caso, si parla dei già citati in passato trenta milioni di euro che la nuova società sarà chiamata a fronteggiare. Oggi parte ufficialmente la nuova avventura americana, i presupposti per fare bene ci sono tutti.
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