di Manuel Minguzzi

Come un amuleto o un punto di riferimento per tutto il club, il ritorno a Bologna di Joe Tacopina è atteso come non mai. In fin dei conti, con lui lontano, la squadra ha incassato la sua prima sconfitta dopo sette risultati utili consecutivi e sotto i portici si sente la mancanza della sua autoritaria e tranquillizzante presenza. Sembra che con lui da queste parti nulla ci possa succedere, nemmeno essere sconfitti in campo. Il motivo principe del suo ritorno è la costituzione del nuovo cda, ora ristretto con i soli Bottai e Bergamini a fargli compagnia, ma è giunto il momento di completarlo con tutta l'ala americana e, si sussurra, con qualche nuovo investitore. Il presidente sabato al termine della partita ha voluto trasmettere il suo messaggio di fiducia verso squadra e allenatore nonostante l'inopinata sconfitta, ma questo non significa che sia arrivata la certezza della necessità di un rafforzamento a gennaio. La coperta è corta, lo diciamo da tempo, e la sconfitta di Livorno (forse arrivata più per inesperienza che per scarso valore tecnico) ha certificato due cose: la prima che il campionato è logorante e una lunga striscia positiva può essere - forse in maniera esagerata - spazzata via da un brutto risultato, la seconda riguarda il mercato, perché se si vuole garantire la promozione la squadra necessita almeno di tre rinforzi. Di questo parleranno Tacopina e Fusco da domani, perché l'intenzione del presidente è quella di continuare con l'attuale responsabile dell'area tecnica e attendere un ipotetico ritorno in Serie A per affrontare con Joey Saputo la questione Corvino. Sul piatto verrà poi messa anche l'importante questione stadio, con l'architetto Dan Meis pronto a studiare da cima a fondo il Dall'Ara fino alla partita (fondamentale) con il Carpi di sabato 8 novembre. In quell'occasione dovrebbe esserci per la sua prima di campionato dalla tribuna anche Joey Saputo. L'investitore canadese arriverà in settimana e chissà che nel primo Cda della nuova era non metta sul tavolo fin da subito la carta Corvino. Insomma, inizia una settimana calda per il futuro del Bfc, sia dal punto di vista tecnico che da quello societario, in tutto questo, saranno anche gli ultimi giorni per sottoscrivere l'abbonamento dopo la riapertura voluta dalla nuova proprietà. Una cosa è certa: sabato, ancora una volta, #tuttialdallara. Ancora una volta con Tacopina.

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