Diego Lopez è ufficiosamente l'allenatore del Bologna da qualche giorno, ma a differenza di quanto è successo con Zeman non dovrebbero esserci problemi di capovolgimenti dell'ultimo secondo: nelle prossime ore lo diventerà ufficialmente. Lo stesso Albano Guaraldi nella giornata di ieri ammetteva: "A breve saprete qualcosa di più sul nuovo tecnico" e tutti i presupposti per il sì definitivo ci sono. Ieri il triangolo Cagliari-Lopez-Bologna ha portato avanti la trattativa che porterà l'allenatore uruguaiano a rescindere il suo contratto in essere con i sardi: un biennale da 300mila euro a stagione. La stessa durata potrebbe essere quindi offerta dal Bologna ma si valutava un'ipotesi di annuale con opzione per il secondo anno. Le cifre dovrebbero aggirarsi sui 250mila euro. Lopez, che nel frattempo sta svolgendo il super corso a Coverciano, sta già dando indicazioni sulla futura rosa del Bologna e per l'ufficializzazione si attende solo la rescissione con i sardi, i quali non la stanno ostacolando per via di un accordo morale dopo che Zeman ha deciso di accasarsi alla corte di Giulini. C'è chi dice che l'arrivo di Lopez sia scaturito da un tacito accordo tra Bologna e Cagliari, avendo i sardi "scippato" Zeman si sarebbero poi impegnati a liberare Lopez. Per l'allenatore uruguaiano, quindi, si tratterà della prima esperienza lavorativa in veste di tecnico al di fuori dei confini sardi. Se sarà un limite lo scopriremo presto, il Bologna ha ormai scelto lui.

Immagine non disponibile

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti