Nessuna sorpresa nelle formazioni iniziali delle due squadre ma Bologna insolitamente aggressivo su ogni pallone cercando lo scambio fin dentro l'area avversaria mentre l'Udinese si affida come previsto a lanci lunghi e ripartenze. La prima vera occasione arriva al 19esimo con Moscardelli che conclude debolmente in porta dal limite dell'area piccola mentre pochi minuti ci pensa Curci in uscita a chiudere la strada a Di Natale liberato al tiro da una serie di errori difensivi. La banda di Guidolin però sale di colpi e cerca di mettere alle corde il Bologna che dopo un paio di minuti di sbandamento recupera equilibrio aumentando di nuovo il pressing sui portatori di palla. Prima dell'intervallo c'è tempo per un altro brivido causato da Pereyra su dormita di Natali ma il pareggio non si sblocca. Nella ripresa non ci sono cambiamenti di formazione ma il Bologna continua a pressare con meno lucidità vedendo crescere il numero dei suoi ammoniti (saranno quattro alla fine). Al quarto d'ora arrivano i primi cambi per entrambi gli allenatori che cercano di scuotere la calma piatta di una partita piuttosto deludente sul piano del gioco. Serve una punizione dalla sua mattonella per consentire a Diamanti di piazzare la zampata vincente dopo la solita partita di luci ed ombre: pallone potente e preciso all'incrocio dei pali e Bologna in vantaggio. Subito dopo arriva anche l'esordio di Cristaldo al posto di uno spento Bianchi e il nuovo entrato cerca di mettersi subito in mostra con qualche accelerazione. Quando tutto sembra indicare una vittoria dei rossoblù però arriva un altro brutto errore della difesa ed in particolare di Antonsson che lascia di fatto Di Natale libero di trafiggere Curci per il gol del pareggio. Pochi minuti dopo è invece Christodoulopoulos a sprecare un'ottima possibilità in contropiede mentre i giocatori di casa cercano di perdere tempo. Il fischio finale regala a Udinese e Bologna un punto che per quanto visto sul campo rende giustizia ad entrambe le squadre ma che i rossoblù accolgono con rammarico dopo essere passati in vantaggio. Per inseguire davvero una salvezza tranquilla bisognerà però anche iniziare a restare concentrati fino al novantesimo per conquistare qualche punto in più anche quando non del tutto meritato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA