di Manuel Minguzzi
Domani si terrà il primo cda della nuova Era a stelle e strisce, tra chi sarà presente fisicamente e chi parteciperà in videoconferenza, tutti i protagonisti non mancheranno all'appuntamento. Nemmeno Joey Saputo che l'altro giorno è tornato a parlare di Bologna dal Canada sottolineando l'importanza capitale di tornare in Serie A. Un riavvicinamento tra lui e Tacopina porta inevitabilmente ad un punto di incontro: Pantaleo Corvino. Il direttore sportivo dovrebbe sbarcare a Casteldebole a breve, come da accordi originali. Saputo vuole rafforzare la squadra a gennaio per garantirsi la massima serie e per fare questo affiderà il mercato al suo uomo di fiducia. I due punti conquistati nelle ultime tre partite rafforzano notevolmente l'idea di migliorare la rosa e non è escluso che l'investitore canadese possa decidere di mettere mano al portafoglio durante la sessione invernale di calciomercato. Qualcuno sostiente che l'ex diesse viola stia già lavorando sotto traccia per il Bologna a conferma del miglioramento dei rapporti tra Tacopina e Saputo. Alla fine della fiera, i trenta milioni di Sky in caso di Serie A fanno comodo anche ad un ricco magnate. Si ritorna quindi al punto di partenza: Tacopina si occupa dei conti con l'inserimento di Fenucci, Saputo della squadra con Corvino. Mentre il primo è già stato ufficializzato con l'ingresso nel cda (la carica sarà amministratore delegato) per il direttore sportivo forse sarà necessario attendere ancora un mesetto. Si narra che le clausole contrattuali di cessione del Bologna impediscano alla nuova proprietà di modificare l'assetto tecnico della squadra (quindi giocatori e dirigenti) fino a che non verranno completate e presentate le garanzie sull'aumento di capitale totale. In sintesi, l'assetto dirigenziale e tecnico è pronto con Fenucci a.d. e Corvino direttore sportivo, ma per gli annunci ufficiali sarà necessario attendere qualche giorno nonostante i segnali ci illustrino una situazione in via di definizione dopo le burrasche di settimana scorsa. Resta solo da capire cosa ne sarà di Filippo Fusco, con Saputo disposto a mantenerlo in società fino alla scadenza del contratto anche se è difficile che il direttore dell'area tecnica accetti una coesistenza con Corvino. Per sua stessa ammissione: "Il direttore sportivo deve essere uno soltanto, due figure creerebbero confusione nella squadra". Il nuovo Bologna sembra pronto a partire con una sola e imprescindibile missione: la Serie A.
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