di Manuel Minguzzi
Pantaleo Corvino vuole un nome che faccia sobbalzare dalla sedia i tifosi rossoblù e quelli rivali, un nome di prestigio e talento che non solo possa issarsi a leader tecnico della squadra ma che richiami l'attenzione dei media riportando il Bologna al centro delle cronache sportive. Quel nome è Sebastian Giovinco. In un primo momento sembrava che il giocatore volesse onorare la scadenza naturale del contratto, qui è stato abile Corvino ad infilarsi e convincere facilmente la Juve a cederlo per non perderlo gratis in estate. Paratici e Marotta hanno lasciato il via libera. Nelle ultime ore pare che l'attaccante non sia così chiuso sulla sua posizione di rimanere fino a fine campionato ed abbia aperto ad una cessione, anche se prevale ancora la scelta di liberarsi gratis (e dove più gli aggrada) a giugno. Giovinco al momento non è molto attratto dal progetto Bologna, nonostante si tratti di un tentativo prestigioso di rilancio di un grande club. Corvino sta cercando di fare leva sull'orgoglio del giocatore, porlo al centro del progetto e fare di Giovinco l'uomo immagine non solo dal punto di vista strettamente tecnico. Il nome del giocatore sarebbe da traino anche su acquisti futuri per portare sempre più in alto il livello del Bfc. Difficile convincerlo, quasi impossibile, ma sappiamo come Corvino sia capace di grandi imprese a livello di calciomercato. In ogni caso sarà una mission impossible, da un lato perché bisogna convincere il giocatore, dall'altro perché il Toro avrebbe già pronta un'offerta per gennaio e un contratto importante come successo per Quagliarella. Anche a giugno non sarà facile, ci sono già Tottenham e Arsenal in fila per assicurarsi la formica atomica. La nostra arma segreta? Pantaleo Corvino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA