di Manuel Minguzzi
E' notizia di ieri che Dejan Stojanovic non avrebbe preso bene l'esclusione durante la partita di coppa Italia contro l'Aquila, il 21enne portiere austriaco si aspettava di essere il titolare designato mentre invece Nando Coppola sembra averlo scavalcato nelle gerarchie. Dopo un paio di stagioni da secondo tutto appariva pronto per il grande salto, complice anche una Serie B che doveva spalancargli le porte della titolarità, lui che la porta deve blindarla. Ma che Coppola non fosse venuto qui a fare da sparring partner lo si era capito fin dalla presentazione "nel contratto non c'è scritto che io sia il secondo, se Stojanovic vorrà il posto dovrà meritarselo" disse, e così, col passare del tempo, amichevole dopo amichevole, l'autorità di Nando ha preso il sopravvento complicando i piani di Stojanovic che non si aspettava di avere a che fare con un compagno in grado di mettere in discussione il suo nuovo status di titolare. La sensazione è che l'esperienza di Coppola abbia convinto Lopez a "promuoverlo" se non altro per la presenza di una difesa molto giovane che ha necessità di essere guidata, anche dalla porta. Non a caso fin dalla prima amichevole si è capito quanto Nando sia in grado a suon di urli e personalità di tenere sulla corda e indirizzare i suoi compagni di reparto, aspetto che sicuramente avrà colpito il tecnico uruguaiano. Dall'altra parte però c'è un portiere che ha sempre dimostrato di avere una solidità mentale non indifferente (la reazione dopo i nove gol in 180 minuti due stagioni fa lo testimoniano) e in questo periodo ha sempre atteso il suo momento senza creare problemi. E' quindi comprensibile il fastidio provato proprio ora che sembrava giunto il suo momento. La lunga attesa da secondo però non dovrà fargli commettere l'errore di sentirsi titolare senza dimostrarlo tutti i giorni in allenamento, perché le qualità sono indiscutibili e la solidità mentale comprovata, basta soltanto non lasciarsi scoraggiare dalla prima esclusione. Al momento, anche se Lopez dice di non aver scelto, le possibilità che venerdì giochi Coppola sono alte e Dejan ha ancora una settimana di tempo per ribaltare tutto. Ieri si parlava anche di ipotetica cessione, ma creare scompensi in porta a pochi giorni dall'inizio sarebbe un errore gravissimo. Il futuro è di Stojanovic, anche il presente se non si lascerà scoraggiare dalle prime decisioni del mister. Certo, per una società intenta a puntare sui giovani promuovere titolare un 34enne può essere un controsenso e sarebbe meglio, visti i tanti problemi che già abbiamo, evitare incomprensioni anche su questo. Perugia è dietro l'angolo, le incognite iniziano a essere tante.
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