Pochi giorni fa in conferenza stampa Stefano Pioli ha dichiarato di voler dividere il prossimo campionato in tre sottosezioni ed il calendario scoperto ieri gli ha ulteriormente semplificato il compito. Guardando infatti la sequenza delle gare del Bologna tra girone di andata e di ritorno, emerge chiaramente la possibilità di dividere addirittura in sei parti diverse la prossima stagione dei rossoblù. Si parte con le prime sei gare impegnative in cui spiccano Napoli, Milan e Roma alternate ad altre più semplici come Torino e Sampdoria: in questo caso il Bologna dovrà farsi trovare pronto ad approfittare di eventuali difficoltà di amalgama o ritardi di preparazione soprattutto da parte delle big. La seconda parte invece va dalla settima alla dodicesima giornata e comprende una serie di gare contro avversari decisamente alla portata ed in particolare i tre scontri consecutivi contro le neopromosse. Ecco che allora quest'anno il Bologna non potrà permettersi di aspettare novembre prima di trovare la quadratura del cerchio visto che già dai primi giorni di ottobre dovrà essere in grado di aprire un ciclo importante che consenta di staccare tutte le avversarie della lotta salvezza. Sarà infatti in questo periodo che i ragazzi di Pioli dovranno rendere al massimo delle loro possibilità per conquistare tra i dieci ed i quindici punti (da raddoppiare al ritorno) che getterebbero solide basi per conservare la Serie A. A maggior ragione visto che dalla tredicesima giornata in poi ricomicia la salita contro squadre di alta o medio alta classifica tra cui spiccano sicuramente Juventus, Inter e Fiorentina. Guardando questa parte della stagione nell'ottica del girone di ritorno, diventa evidente che il club emiliano dovrà evitare di essere ancora a caccia della salvezza nelle ultime sei gare visto che difficilmente gli avversari saranno disponibili a concedere sconti. Più in generale sarà importantissimo che il Bologna riesca a rendere il Dall'Ara una fortezza inespugabile almeno nel girone d'andata visto che in primavera andrà poi a far visita ad alcune squadre temibili come le genovesi, il Torino e le neopromosse Verona e Livorno.
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