Con la collaborazione di Luca Lollini
L’AS Varese Calcio è nata nel 1910, e dal 2010 milita continuativamente in Serie B. Dal 25 giugno 2013 il presidente è Nicola Laurenza, fondatore del franchising Oro in Euro, che da una catena di negozi compro-oro si è evoluto in un più articolato brand inerente la gioielleria. Nelle prime due stagioni nel campionato cadetto, il Varese si è qualificato ai playoff venendo però sconfitto prima in semifinale e poi in finale. L’anno successivo ha mancato la qualificazione alla seconda fase del campionato solo all’ultima giornata, mentre nella passata stagione le cose sono drasticamente peggiorate: la salvezza è stata infatti raggiunta solamente ai playout, ai danni del Novara. La società non versa in condizioni economiche floride: l’iscrizione alla Serie B è stata effettuata in extremis, ma per irregolarità nella documentazione dei pagamenti dei contributi Inps e Irpef le è stato comminato un punto di penalizzazione. È poi notizia di ieri che i punti diventeranno presto due, poiché la società ha deciso di posticipare il pagamento dell’Irpef per far fronte al pagamento degli emolumenti, ritenuti prioritari dalla dirigenza.
ALLENATORE – Stefano Bettinelli (1962) allena il Varese dal 17 maggio scorso, quando cioè ha sostituito Stefano Sottili per disputare le ultime due giornate di campionato e i playout vittoriosi contro il Novara. Prima aveva allenato praticamente tutte le squadre giovanili del Varese, oltre ad aver ricoperto il ruolo di vice allenatore della Prima Squadra per quattro stagioni.
MODULO – Bettinelli è un fautore del 4-4-2, usato in tutte le gare disputate sin qui. Sarà la prima volta in stagione che il Bologna affronterà una squadra che utilizza tale modulo: fino a questo punto i rossoblù avevano sfidato solamente formazioni schierate con il 4-3-3 o il 3-5-2.
PORTA – Il titolare è Elia Bastianoni (1991), alla sua terza stagione al Varese. Lo scorso anno si è diviso la difesa dei pali con Bressan, mentre quest’anno il numero uno designato è proprio lui.
DIFESA – La fascia sinistra della difesa a quattro sarà occupata da Andrea De Vito (1991), cresciuto nelle giovanili del Milan ma che ha poi faticato molto a imporsi; nelle sue prime tre stagioni di Serie B, trascorse tra Cittadella e Avellino, ha disputato solamente venticinque partite, e quest’anno è alla ricerca della continuità mai trovata. Sul lato opposto si muoverà Riccardo Fiamozzi (1993), cresciuto proprio nel Varese con una toccata e fuga torinese, sponda granata; terzino di spinta, già lo scorso anno la fascia destra era sua. Per quanto riguarda il pacchetto dei centrali, la presenza di Angelo Rea (1982), uno dei più esperti della squadra, è a rischio a causa di una contusione rimediata in settimana. Probabile quindi che a scendere in campo siano Borghese e Simic. Martino Borghese (1987) è un difensore di un metro e novantasette di altezza arrivato in prestito dallo Spezia; nato a Basilea, e la seconda metà della passata stagione l’ha giocata in prestito al Lugano, dopo non aver convinto proprio allo Spezia. Stefan Simic (1995) è un promettente centrale ceco che il Milan ha girato in prestito al Varese; alla sua prima esperienza in Prima Squadra, lo scorso anno ha conquistato il Torneo di Viareggio con la Primavera di Filippo Inzaghi.
CENTROCAMPO – Il Varese si presenterà al Dall’Ara privo dell’elemento più importante del proprio centrocampo: stiamo parlando di Gianfranco Zecchin (1983), ala destra di qualità ed esperienza, espulso nei minuti di recupero della sfida con il Cittadella e squalificato per tre giornate. L’assenza di Zecchin si aggiunge a quella dell’altro centrocampista laterale Andrea Cristiano (1984), fuori causa da un paio di settimane per un infortunio al ginocchio. Per sostituirli, Bettinelli dovrebbe affidarsi a due tra Luigi Falcone (1992), Dennis Scapinello (1995) ed Emanuel Rivas (1983); dei tre, il più esperto è certamente l'argentino, acquistato in estate dallo Spezia e con all’attivo più di 130 presenze tra Serie A e soprattutto Serie B (di cui 15 a Varese nella seconda parte della stagione 2011/2012), ma alle prese con diversi guai fisici in avvio di campionato. Al centro dovrebbe essere confermata al coppia composta dal punto fermo Daniele Corti (1980), alla sesta stagione consecutiva con la maglia del Varese, e dalla giovane promessa Leonardo Capezzi (1995), in prestito dalla Fiorentina e sempre più uomo imprescindibile del centrocampo biancorosso, tanto da rubare il posto ad un giocatore del calibro di Manuele Blasi (1980), le cui quotazioni nelle ultime stagioni sono in netto ribasso.
ATTACCO – La dinamica e temibile coppia di attacco del Varese sarà composta con ogni probabilità da Arturo Lupoli (1987) e Neto Pereira (1979). Un duo ben assortito, che fa dell’imprevedibilità, della tecnica e della velocità di esecuzione le sue armi più mortifere, e che dall’inizio della stagione è già riuscito a mettere a referto la bellezza di 10 reti (di cui 4 nei due turni di Coppa Italia disputati). Sorprendente in particolare il rendimento dell’eterna promessa dal mancino fatato, ex Parma, Arsenal, Fiorentina, Ascoli e Grosseto tra le altre, mai così prolifico in tutta la carriera in zona gol. A lui e Neto va aggiunto il giovane croato Bruno Petkovic (1994) prima punta forte fisicamente (1 metro e 92 per 88 kg) e dotato di discreta tecnica, in prestito dal Catania e già a segno in questa stagione nella sfortunata trasferta di Carpi.
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