Non basta al Bologna tornare a giocare davanti al proprio pubblico per ottenere la prima vittoria stagionale, a far festa anzi è la Virtus Entella che conquista un punto prezioso – il primo nella storia dei liguri in B – nonostante tanti assenti.

FORMAZIONI – Nessuna sorpresa nell’undici iniziale proposto da Diego Lopez, che manda in campo la stessa squadra che ha perso a Perugia eccezion fatta per Ceccarelli, che sostituisce sulla destra lo squalificato Garics. Ospiti come detto alle prese con tantissime assenze, che si affidano a Mazzarani come fonte di ispirazione per la coppia offensiva Sansovini-Moreo

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LA PARTITA – Il primo tempo si gioca su ritmi molto compassati, con il Bologna a proporre uno sterile possesso palla da una parte e l’Entella ad attendere e ripartire in contropiede, sfruttando una difesa tutt’altro che solida come quella rossoblù. E infatti, pronti-via e i liguri sono già avanti: Mazzarani dalla destra mette al centro, Paez si addormenta permettendo a Sansovini di stoppare la palla tutto solo in area. E per un rapace come l’ex Pescara, è un gioco da ragazzi freddare in diagonale Coppola per l’1-0 dopo soli 2 minuti. L’avvio choc si fa sentire sulle gambe e sulla testa dei giocatori del Bfc, che stentano a reagire ed anzi rischiano a più riprese di subire un altro gol, prima con un'azione personale di Sansovini, bravo a sfruttare un’altra enorme ingenuità di Paez (12’) e poi Mazzarani, il quale si libera con un guizzo e calcia violentemente verso Coppola, che blocca la sfera non senza difficoltà. Il Bologna a questo punto è alle corde, l’Entella lo capisce e va vicinissimo al colpo di grazia: al 23’ Mazzarani si rende autore dell’ennesimo ottimo spunto, servendo un cross al bacio per Moreo che di testa non inquadra la porta avversaria. La prima frazione dei padroni di casa, insomma, si riassume in un mancino potente da oltre 25 metri di Buchel, che Pelizzoli neutralizza in tuffo (32'). Per il resto 21 minuti di possesso palla (contro gli 8 degli ospiti) e tanti fischi dagli spalti quando le squadre rientrano negli spogliatoi.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Pasi per Casarini, con Laribi che arretra sulla linea di centrocampo, ma l’inizio del numero 7 non è un granchè con una punizione terminata altissima (47’), e nel complesso il suo apporto non sarà certo memorabile. La partita prosegue sui binari della prima frazione, e al 49’ l’Entella va nuovamente vicina al raddoppio, stavolta con Costa Ferreira che smarcato alla grande da Sansovini spara a botta sicura verso Coppola, il quale è attento e respinge salvando i suoi. Lo spavento dà una piccola scossa ai rossoblù, quanto basta per pervenire al pareggio: azione finalmente ben orchestrata dai ragazzi di Lopez, che porta al cross Troianiello dalla destra con Cacia che non può sbagliare e di testa riporta la situazione in equilibrio, firmando il suo secondo gol in due partite di campionato. A questo punto i padroni di casa sembrano prendere coraggio, anche se l’effetto benefico del gol dura solo qualche minuto. A farlo svanire ci pensa Paez, quest’oggi davvero inguardabile, che nel tentativo di spazzare calcia in pieno Mazzarani, in anticipo sulla palla (57’): per l’arbitro, e solo per lui, non è rigore ed anzi c’è spazio pure per il giallo a Volpe, che giustamente protesta per il mancato penalty. Da lì in poi, il motivetto torna quello del primo tempo, con il Bologna a fare possesso e l’Entella a creare pericolose palle gol dalle parti di Coppola. Nel finale entra anche Acquafresca, ma nemmeno questa mossa serve a schiodare il risultato dall’1-1.

Per l’Entella è quasi una vittoria, per il Bologna invece un piccolo passetto avanti in classifica, che lascia però tante domande sul presente e sul futuro. Aspettando novità importanti dal lato societario, che in questo momento sarebbero come manna dal cielo per una squadra e una piazza che non vede proprio la fine del tunnel.

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