Riparte domani il campionato del Bologna, che nella prima giornata del girone di ritorno ospiterà il Perugia di Camplone. All’andata, esordio assoluto della Serie B 2014/15, i grifoni si imposero per due reti a una. Un risultato maturato interamente nella ripresa grazie alle reti di Verre al 64’, Falcinelli all’85’ e Cacia su rigore all’88’, unico penalty assegnato sin qui ai rossoblù. Una prima stordente per la squadra di Lopez, ancora in fase di rodaggio e che concluse il match in nove contro undici a causa delle espulsioni di Garics e Zuculini (memorabile quella dell’argentino per un’entrata decisa su Falcinelli, pochi istanti dopo il suo ingresso in campo).

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IL CAMPIONATO DEL PERUGIA – Quella fu la prima di tre vittorie consecutive del Perugia, che aveva così iniziato a tavoletta il suo primo campionato di Serie B da dieci anni a questa parte. Dopo sei giornate, grazie a quattro vittorie e due pareggi i grifoni erano ancora l’unica squadra imbattuta del torneo, e si trovavano meritatamente al primo posto in classifica con tre punti di vantaggio sull’Avellino. A quel punto però sono arrivati sei turni senza vittorie, ossia tre sconfitte e altrettanti pareggi, che hanno fatto precipitare gli uomini di Camplone al decimo posto. La vittoria interna contro l’Entella si è rivelata illusoria, un break positivo prima di sei pareggi in fila: deludenti soprattutto quelli al Curi contro Ternana, Latina e Pescara, certamente formazioni di non prima fascia. Alla Vigilia di Natale il tracollo a Carpi (quattro a zero e tutti a casa) fa andare di traverso il panettone, ma fortunatamente all’ultima del girone arriva l’ultima in classifica, il Cittadella, che viene sconfitto tre a uno e consente all’ambiente di respirare. Una vittoria durante la quale la squadra dimostra compatta il proprio appoggio ad Andrea Camplone, messo in discussione nelle settimane precedenti. Il Perugia arriverà così al Dall’Ara da decimo in classifica grazie ai ventotto punti conquistati in ventuno partite, ventidue gol fatti e altrettanti subiti.

DA TENERE D’OCCHIO – Diego Falcinelli sta disputando sin qui la miglior stagione della sua carriera grazie agli otto gol segnati nel girone d’andata, già record personale. L’attaccante è un punto fermo dello scacchiere umbro, così come Valerio Verre e, dal suo rientro dopo la squalifica, Davide Lanzafame. Il playmaker di scuola Roma, come detto in gol all’andata, è una piacevole sorpresa, mentre l’esterno ex Juve in sole sei partite si è imposto come uno dei trascinatori della squadra, attirando su di se delle attenzioni dalla massima serie. Notevolissima anche la stagione del giovane Vittorio Parigini, classe ’96, che si è guadagnato via via sempre più spazio anche grazie a tre reti e cinque assist.

MERCATO – Come per il Bologna, un solo innesto finora per Andrea Camplone: si tratta di Kevin Mendez (1996), rapida punta uruguagia arrivata in prestito dalla Roma. È partito invece il centrale Dario Flores, approdato al Matera, mentre Brayan Perea è destinato a partire di comune accordo con la Lazio, proprietaria del cartellino.

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