Potrebbe essere questo uno dei giorni più significativi e importanti della pre-stagione rossoblù. Avrà infatti luogo a Sestola l'unica amichevole di livello per il Bologna, che dopo aver affrontato tre squadre di dilettanti incontrerà il Sassuolo, in quello che sarà un banco di prova più attendibile per capire come procede il lavoro del tecnico Diego Lopez. L'uruguaiano non ha potuto contare sulla truppa al completo in ritiro: Morleo ha avuto problemi muscolari, idem Maietta, mentre Troianiello si è fermato per la distorsione in occasione della prima amichevole con lo Zocca e Daniele Cacia è arrivato solo da un paio di giorni. Inoltre manca ancora l'altro difensore centrale titolare. Diciamo che entrambe le squadre sono ancora incomplete e in fase di rodaggio (Sassuolo sconfitto due a zero dal Carpi qualche giorno fa) ma per i rossoblù sarà un test importante per capire almeno un paio di cose: uno se il livello della squadra nel suo complesso è buono e due se i giovani possono essere buttati nella mischia quando il campionato inizierà. Le nuove leve fino ad ora hanno incontrato squadre di basso livello e cimentarsi al cospetto di attaccanti di valore come Berardi, Zaza e Sansone, rappresenterà un banco di prova per comprendere a che punto è il processo di maturazione. In fin dei conti non abbiamo potuto giudicare precisamente i vari Oikonomou, Ferrari e Radakovic. Certo, avremo sotto gli occhi un Bologna ancora monco ma ci sarà la possibilità di valutare la squadra in una partita tra professionisti, stavolta con l'asticella alzata per davvero. Se il Bfc farà enorme fatica dietro e perderà con un disavanzo di gol eccessivo forse capiremo che manca equilibrio e che la difesa andrà migliorata, se invece la partita dovesse fornire qualche buona indicazione vorrà dire che la base fin qui costruita ha un suo perché. Sarà molto curioso vedere come si inserirà Cacia (qualche minuto dovrebbe giocare) negli schemi di attacco e se porterà in dote al Bfc quel senso del gol tanto mancato l'anno scorso. Un 4-3-3 con lui punta unica e due esterni lo dovrebbe favorire essendo un attaccante abituato a stare da solo al centro dell'attacco. Insomma, è l'unico vero test con una buona dose di attendibilità in attesa dei primi impegni ufficiali. Si partirà con la Coppa Italia ma anche lì gli avversari non sono certo di rango, quello che invece conterà di più sarà arrivare pronti per l'inizio della stagione. Un buon risultato al termine dell'annata passa anche da un buon avvio, essere troppo indietro ora può rappresentare un problema ma ci sarebbe tempo per rimediare e da oggi si inizia a fare sul serio.

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