~Anno nuovo, squadra vecchia. Non poteva essere altrimenti, in fondo nonostante i propositi, le speranze, i sogni che albergano nei cuori di molti allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre, l'anno che incombe non é altro che il proseguimento di quello precedente e non basta un semplice cambio di data a cancellare o a sistemare tutti i problemi con un colpo di spugna. D'altra parte però non si può negare che dopo la sosta natalizia un piccolo miglioramento a livello di carattere, di grinta, di corsa e di convinzione nei propri mezzi fosse piú che lecito aspettarselo. Invece nulla di tutto ció, anzi se possibile si é regrediti. E dire che non era facile dopo una gara, quella contro il Genoa, nella quale le uniche note positive erano state la vittoria, con i conseguenti 3 punti che avevano consentito di raggiungere la quart'ultima posizione e il ritorno al gol su azione di Alessandro Diamanti, il capitano della squadra, che per via della sciocca ammonizione rimediata proprio contro i Grifoni ieri pomeriggio era assente per squalifica. Si diceva che senza di lui il Bologna giocasse meglio. Dopo ieri penso di poter dire che gioca male sia con che senza il numero 23 sul terreno di gioco. É vero che con Diamanti il pallone staziona troppo nei suoi piedi con gli avversari che spesso,marcando lui ,anche ricorrendo al fallo riescono a rallentare o addirittura a fermare la manovra rossoblú, ma é altrettanto vero che senza il capitano la sfera di cuoio staziona troppo nei piedi delle altre squadre e si perde un giocatore che con un colpo individuale può risolvere la gara. Anche nella partita di ieri infatti si è vista una carenza di gioco e di carattere. Gli etnei potevano si contare sul fattore casalingo, tutti i punti dei rossoazzurri sono infatti stati raccolti allo stadio Massimino, e sul rientro di due giocatori come Bergessio e Lodi che,uno per problemi fisici,l'altro per il passaggio in estate ad un altro club, non erano a disposizione di De Canio, ma la squadra di Stefano Pioli è stata l'avversario perfetto per chi doveva vincere a tutti i costi. Anche il Bologna doveva cercare il bottino pieno a tutti i costi, ma questo spirito non si è visto. Nessuna reazione nemmeno dopo lo svantaggio con gli attaccanti che non segnano e i difensori che subiscono spesso. Se difesa e attacco non brillano il reparto più in difficoltà è però sembrato, come in tutte queste giornate di campionato, il centrocampo che oggi ha registrato anche l'assenza di Krhin per problemi intestinali, che avesse visto la partita in anticipo?, e che poteva cosi contare su soli 3 centrocampisti centrali, due dei quali non sono molto in sintonia con il mister. Adesso, per prima cosa è necessario prendere una decisione sull'allenatore. Confermarlo e dargli forza davanti all'opinione pubblica e soprattutto ai giocatori o sostituirlo. Poi bisogna cercare di sfoltire la rosa troppo numerosa e rinforzarla con un paio di innesti. Di sicuro così non va.

Immagine non disponibile

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti