Con la collaborazione di Marco Francia

Il Carpi Football Club nasce nel 1909, lo stesso anno del Bologna, col quale condivide anche una forte rivalità con il Modena. Un club ultracentenario, dunque, che però è riuscito a conquistare la Serie B per la prima volta nella sua storia solamente l’anno passato. Confermatosi nel campionato cadetto grazie al dodicesimo posto raggiunto nella scorsa stagione, il Carpi quest’anno sta veleggiando in testa alla classifica grazie a ventiquattro punti in dodici partite. Non potrà che esserne orgoglioso l’azionista di maggioranza Stefano Bonacini, imprenditore nel ramo dell’abbigliamento con la Gaudì, al timone della squadra dal 2011 assieme al comproprietario dell’azienda di jeans Roberto Marani.

ALLENATOREFabrizio Castori (1954) è alla prima stagione al Carpi, dove sta sin qui ottenendo i risultati migliori dei suoi ultimi anni di carriera. Dopo le buone cose mostrate a Cesena nei primi anni duemila, infatti, ha faticato a trovare pace venendo quasi sempre esonerato: Salernitana, Piacenza, Varese e Reggina sono tutte piazze in cui è riuscito a restare non oltre pochi mesi, e l’unico traguardo degno di nota è una salvezza raggiunta con l’Ascoli nel 2010/11.

MODULO – In questa stagione il Carpi si è schierato con almeno tre moduli, anche se quello maggiormente impiegato risulta essere il 4-4-2. Nelle ultime gare, però, Castori sta optando per una disposizione a una sola punta con un fantasista alle spalle: si tratta perciò di un 4-4-1-1, probabile schieramento di sabato.

PORTA – Il titolare è il brasiliano Gabriel (1992), arrivato in prestito dal Milan. Un colpo di prestigio per il Carpi, che si è così assicurato un portiere che ha già maturato dell’esperienza sia in Serie A sia a livello internazionale, con la partecipazione alle Olimpiadi di Londra del 2012. Al termine di quella manifestazione, tra l’altro, ha fatto il suo esordio con la Nazionale maggiore verdeoro.

DIFESA – Ipotizzando la difesa a quattro usata nelle ultime uscite, il terzino sinistro sarà Riccardo Gagliolo (1990), alla terza stagione col Carpi e dall’anno scorso punto fermo della squadra; è dotato di un buon fiuto del gol, avendone segnati tre nella passata stagione ed essendo già arrivato a quota due in questo campionato. La coppia di centrali dovrebbe invece essere composta da Suagher e Romagnoli. Emanuele Suagher (1992) è un difensore dotato di un gran fisico, arrivato in prestito dalle floride giovanili dell’Atalanta; ha conosciuto per la prima volta la Serie B l’anno passato al Crotone, conquistandosi la maglia da titolare a stagione in corso e non lasciandola più. Simone Romagnoli (1990), qualche apparizione nell’Under 21, è al suo secondo anno al Carpi; cresciuto nel Milan, ha fatto il suo esordio in Serie B con lo splendido Pescara di Zeman, squadra con cui ha trascorso una stagione e mezza prima di passare allo Spezia e infine proprio ai biancorossi. Terzino destro designato è Aljaz Struna (1990), sloveno prestato dal Palermo che ha però saltato l’ultima gara; l’alternativa è rappresentata da Gaetano Letizia (1990), vero e proprio jolly difensivo e ormai un’istituzione carpigiana.

CENTROCAMPOFilippo Porcari (1984) è l’elemento di maggior esperienza del centrocampo biancorosso. Al suo attivo anche 35 presenze (e 2 gol) in massima serie con la maglia del Novara, con la quale è stato protagonista della Serie C alla Serie A tra il 2009 e il 2012, prima di passare allo Spezia e infine al Carpi all’inizio della passata stagione. Oltre a lui, per i due posti in mezzo al campo sono in ballottaggio Raffaele Bianco (1987), vero e proprio regista arretrato cresciuto nelle giovanili della Juventus (nelle quali ha vinto tutto quello che si poteva vincere) e già vincitore di due campionati di Serie B (il primo ancora in bianconero, l’altro a Bari), e Lorenzo Lollo (1990), riscattato quest’anno dalla società biancorossa dopo le buone prestazioni fornite nella passata stagione in prestito dallo Spezia. Altro ballottaggio a tre per i due posti sulle ali, che vedrà protagonisti Lorenzo Pasciuti (1989), al Carpi dalla stagione 2009/10 e di fatto sempre titolare in questa stagione, Antonio Di Gaudio (1989), alla quinta stagione in maglia biancorossa e assoluto protagonista della scalata della società carpigiana dalla Lega Pro alla vetta della Serie B, e Gaetano Letizia, di cui abbiamo già parlato nel paragrafo dedicato ai difensori.

ATTACCO – In posizione di trequartista agirà con ogni probabilità Fabio Concas (1986): assente contro il Vicenza, il secondo miglior marcatore del Carpi in questa stagione dovrebbe tornare abile e arruolabile per il big match del Dall’Ara. Nato come ala destra, Concas sta trovando sempre più spazio nella posizione di rifinitore, alle spalle di quella che è la vera punta di diamante dell formazione di Castori, Jerry Uche Mbakogu (1992). Alla quarta stagione in Serie B (la seconda in maglia biancorossa), il centravanti nigeriano ha battuto, in appena 12 giornate, ogni suo record di realizzazioni nella serie cadetta: già 8 le di Mbakogu nella prima parte di campionato, una in più rispetto alle 7 messe a segno nella passata stagione a Carpi e nei due campionati in B con la maglia della Juve Stabia. Le recenti prestazioni della giovane punta africana hanno ovviamente attirato le attenzioni di numerosi club (anche di primissima fascia, come Borussia Dortmund e Stoccarda), ma sabato al Dall’Ara il pericolo numero uno in maglia biancorossa sarà ancora lui.

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