È Daniel Bessa ad aprire le danze delle conferenze in vista di Catania-Bologna, altra partita di cartello che si troveranno ad affrontare i rossoblù. Prima, però, si parte da quanto successo domenica scorsa: “Vincere fa sempre bene – esordisce Bessa – meritavamo di ottenere un risultato positivo. Siamo molto contenti, cercheremo di dare seguito sia alle prestazioni sia ai risultati”. Qualcuno l’ha letta come vittoria che ha ridato tranquillità alla panchina di Lopez, anche se all’interno dello spogliatoio il pensiero è differente: “Il mister è sempre sereno, e secondo lui questa vittoria ha dato tranquillità a noi e alla stampa”. Tre punti che, però, non hanno dato vita a manifestazioni di gioia trascendentali: “Il nostro obiettivo è settato a fine campionato: in qualunque situazione, positiva o negativa che sia, continuiamo per la nostra strada, senza che l’euforia o la disperazione pesino troppo. Adesso pensiamo a Catania”. Certo, forse il finale di campionato è un obiettivo troppo a lungo termine: “Allora l’obiettivo immediato è fare bene sabato, poi io personalmente vorrei essere al primo posto il ventotto dicembre, prima della sosta”. Un’altra sfida contro un’avversaria di livello, una di quelle altre partite per le quali vale il mantra di Lopez ‘rispetto tutti, non temo nessuno’. Un concetto che, evidentemente, il mister riesce a trasmettere alla squadra: “Continua a ripeterci di avere fiducia in noi, e così ci trasmette sicurezza”.

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Passando più in dettaglio a Bessa, il ragazzo non può che giudicare positivo il suo percorso fatto sin qui in maglia rossoblù: “Sta andando benissimo. Sono arrivato per aiutare il gruppo e dare più scelte al mister, e lo sto facendo. L’accoglienza che ho ricevuto mi ha aiutato fin dal primo giorno, e adesso sto cercando di abituarmi a un ruolo a cui non ero abituato: credo di star facendo bene”. Un bel salto in avanti per un giocatore che nelle ultime stagioni ha sempre faticato a ritagliarsi il suo spazio: “Speravo di essere impiegato così tanto, ma ci speravo anche l’anno scorso e non era andata così. Le partite ti fanno crescere, questa è stata la quinta da titolare: spero di continuare e migliorare”. Il suo cartellino è dell’Inter, ma preferisce non guardare fino a giugno: “Io darò il massimo per il Bologna in questa stagione, mi sono trovato benissimo sia con la società sia con la città. Per l’anno prossimo, però, ne parliamo a fine stagione”.

Sabato Catania, dunque: “Li ho visti un paio di volte, hanno iniziato male ma ora si stanno riprendendo”. Nel Bologna mancherà Cacia: “Dani non lo scopriamo quest’anno: è un giocatore che può fare la differenza. Ma chi lo sostituirà darà una mano, sono tranquillo”.

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