Arriva stasera il momento dell'esordio ufficiale del nuovo Bologna e l'avversario dei rossoblù per una volta non sarà la solita squadretta senza pretese ma con tanta voglia di mettersi in mostra. Il Brescia che scenderà in campo al Dall'Ara è un avversario vero, forte e temibile sicuramente più di tutti quelli incontrati in precampionato (WBA escluso). I lombardi hanno come obiettivo dichiarato la risalita in Serie A e vogliono ottenerlo attraverso gol e bel gioco sfruttando un mix interessante di giovani promesse e veterani del nostro calcio. L'undici del tecnico Giampaolo aspetta ulteriori rinforzi dalle ultime giornate del mercato, ma già ora può dire la sua anche contro avversari di rango superiore che sono ancora evidentemente in rodaggio. Il Brescia ha passato il turno precedente con una buona prestazione contro il Teramo, schiantato mettendo in mostra le sue doti offensive che potrebbero far tremare anche gli uomini di Pioli. Le Rondinelle infatti si dispongono in campo secondo un offensivo 4-2-4 che punta a mettere bomber Caracciolo nelle migliori condizioni per fare gol grazie al dinamismo sugli esterni di Scaglia e Oduamadi ma soprattutto all'estro intermittente del fantasista Saba. Proprio da quest'ultimo dipenderanno in buona parte le sorti del Brescia non solo nella partita di stasera ma anche nel prossimo campionato di Serie B: se avrà superato le tentazioni del mercato ed eviterà di eccedere in personalismi potrà essere assoluto protagonista. La coppia di mediani è formata dell'esperto Budel e dal giovane Benali che però devono ricevere sempre adeguato supporto dai compagni per non trovarsi in balia degli avversari che sono sempre in soprannumero. La retroguardia prevede l'impiego di uomini come Paci, Zambelli e Di Cesare che hanno l'esperienza per supportare un modulo così offensivo grazie alla disciplina tattica: resta comunque la difesa il Tallone d'Achille del Brescia che dovrà sempre cercare di non subire un gol in più di quelli costruiti dalle punte. Il probabile 4-3-2-1 di Pioli però dovrebbe avere, almeno a livello tattico, le armi giuste per contrastare l'impianto di gioco di Giampaolo puntando soprattutto sulla pazienza e l'attenzione in fase difensiva. In particolare stasera saranno interessanti i duelli nel cuore delle due aree tra Paci e Bianchi da una parte e tra Natali e Caracciolo dall'altra mentre desta sicuramente più preoccupazione la sfida tra Garics e Oduamadi. Per il Bologna però saranno le mezzali di centrocampo (Taider e Della Rocca i prescelti) a dover sfruttare la superiorità numerica per dare supporto all'azione offensiva con inserimenti e sovrapposizioni che portino via un marcatore a Bianchi o comunque sbilancino il reparto arretrato bresciano. Non si poteva quindi sperare in un avversario migliore per testare il grado di forma ma soprattutto di attenzione del Bologna di Pioli ad una settimana dall'inizio del nuovo campionato.
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