Terminato il ritiro con la truppa a riposo fino a ieri in attesa di riprendere a lavorare a Casteldebole, inizia oggi una delle settimane di mercato più importanti per la storia recente del Bologna. Si parte con Daniele Cacia che effettuerà le visite mediche e verrà molto probabilmente ufficializzato nelle prossime ore, al contempo si cercherà di piazzare gli esuberi più costosi per alleggerire il monte ingaggi faraonico del Bfc 1909. Il primo con le valigie in mano è Rolando Bianchi ormai ad un passo dall'Atalanta, il suo procuratore conferma e il giocatore ha dato disponibilità a decurtarsi l'ingaggio. Una volta uscito Ardemagni, la Dea molto probabilmente concluderà la trattativa con l'attaccante ex Toro. In attacco si cerca anche di piazzare Paponi su cui si è mosso concretamente l'Ancona ma non è escluso che il giocatore possa rimanere come riserva, soprattutto se si riuscirà a piazzare Acquafresca. Per l'ex Cagliari, chiusa negativamente la trattativa con l'Apoel, si potrebbero aprire nuovi scenari visto che il giocatore si è detto disponibile a cambiare aria per non essere un peso e creare problemi alla società, se questa sua volontà si tradurrà anche in una riduzione dell'ingaggio una sistemazione la si potrà trovare. In lista di partenza c'è anche Rodriguez (autore di diversi gol in amichevole) ma che non è molto spendibile sul mercato italiano ed europeo. A centrocampo invece si cercherà di capire a che punto è la situazione con il Cesena relativa a Pulzetti, da più di un mese si parla del passaggio in Romagna del mediano ma ancora di ufficialità nemmeno l'ombra. La società dovrà poi capire cosa fare di Friberg, ovvero se tenerlo tra le riserve oppure se metterlo definitivamente sul mercato dopo un paio di ammiccamenti dalla Cina. Il nodo più grosso però è relativo a Pazienza, soprattutto per il suo ingaggio fuori portata per tante squadre in Serie A. Si era parlato di Torino ma i granata hanno una sovrabbondanza di mediani centrali e per il momento non rientra tra gli obiettivi, la nota positiva è che essendo in scadenza nel 2015 le trattative passano per il procuratore e non per il Bfc. Insomma, inizia una settimana importantissima che potrebbe portare ad un paio di acquisti uniti a cessioni decisive per la sopravvivenza del club. Se Fusco ci riuscirà meriterà davvero i complimenti per il lavoro svolto, portando a termine la missione che Zanzi non è mai riuscito nemmeno ad avvicinare. La sensazione è che questo Bologna potrebbe davvero svoltare a livello dirigenziale, manca solo un avvicendamento al piano superiore per completare l'opera. Se andasse a buon fine anche quello l'estate 2014 ce la ricorderemmo per un bel pezzo. Chissà che non succeda per davvero.
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