Il Corriere di Bologna riporta i numeri impietosi della V nera nei finali di gara

Senza alcun dubbio il grande tallone d’Achille della Virtus in questa stagione è stato l’ultimo quarto. Una questione primariamente fisica, a cui poi si sono aggiunte componenti tecniche e mentali. In tutte le otto partite disputate, i bianconeri al terzo quarto hanno finito sempre in vantaggio. Poi, il buio: in ben cinque occasioni non sono riusciti a mantenerlo fino alla fine della gara. I punti realizzati passano a 15.5 a fronte della media di 21.1 dei tre quarti precedenti, la valutazione passa da 23.7 a 13.4. Tra terzo e ultimo quarto le percentuali scendono impietosamente: nel tiro da due si passa dal 61.9% al 49,4%, in quello da tre dal 39% al 22.4%. Per le statistiche difensive: nel terzo quarto la V nera ha una differenza di +40 sugli avversari, che nel quarto passa a -32; percentuale concessa da due punti passa dal 38.4% al 63.8%. Non si salvano neppure le statistiche dei singoli, da Gentile ad Umeh, passando per Aradori.

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