Brescia espugna il PalaDozza con i fratelli Vitali. Altro finale amaro per la V nera
La sconfitta
Terza sconfitta consecutiva, seconda in casa, quarta all’ultimo possesso in sole sette gare di campionato, mentre Brescia consolida la vetta. Sulle qualità della Segafredo non si discute, ma vanno ancora incanalate a livello tattico. E la società dovrà rispondere dell’ultimo americano non preso in estate.
Una partita condotta dalla Leonessa nel primo tempo ma ribaltata dalla V nera nel terzo quarto, grazie alla ferocia difensiva. Ma in quel lasso di tempo Brescia ha impedito alla squadra di casa di correre, continuando ad essere aggressiva sul primo passaggio confidando nella propria zona e affidandosi ai fratelli Vitali, che poi la sfida l’hanno decisa. L’ultimo periodo, come al solito, è stato un bagno di sangue per la Segafredo, arrivata stanca e poco lucida, visibilmente confusa e sprovvista di una guida.Il canestro decisivo lo ha messo a segno Luca Vitali, ex Virtus, fino ad allora non proprio decisivo ma fortunato nell’occasione.
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