Alle 17 la Segafredo è chiamata al riscatto: se fallisce, è crisi vera

Alle cinque del pomeriggio di oggi sarà l’ora della verità per la Virtus: bisogna vincere, per evitare una striscia di 4 sconfitte consecutive e quindi la crisi. Dopo il match di oggi, ci sarà la pausa per le nazionali e, in caso di sconfitta, sarebbero due lunghe settimane, e anche la posizione di Ramagli verrebbe rivista. Ancora incompleta la Segafredo, visto anche il forfait di Stefano Gentile, colpito da influenza: sebbene in condizioni non ottimali, dovrebbe essere comunque della partita. Sulla carta, in condizioni normali, non ci sarebbe partita: la Virtus ha qualità superiore rispetto al fanalino di coda Brindisi. Ma c’è sempre da considerare il problema dei finali in apnea, che hanno portato a quattro partite perse tutte allo stesso modo, non avendo saputo difendere il vantaggio. Insomma, oggi ci si gioca parecchio, e le conseguenze potrebbero essere pesanti. Bisognerà aggrapparsi alle proprie certezze e all’impatto fisico difensivo. Da domani riprenderà più intensa la caccia all’innesto: Cantù non molla Christian Burns e si proverà quindi l’assalto a Justin Doellman.
Lo riporta il Corriere di Bologna.

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