di Martin Shira
Bologna abbraccia il suo nuovo allenatore: guarda l'arrivo di Domenico Tedesco
Le imprecisioni, ma le parate col Sassuolo...
Il portiere polacco è ormai da svariate stagioni uno dei leader simbolici, ma allo stesso tempo più “invisibili”, dello spogliatoio. Una presenza costante, arrivata oggi alla nona stagione consecutiva con la maglia del Bologna. Ed è proprio la sua figura quella che, in questo avvio di stagione, sembra essere mancata maggiormente in termini di certezze. Il portiere ex Roma non è stato brillante a Bergamo, quando al 96' non è riuscito a respingere la conclusione dalla distanza di Samardžić che ha regalato la vittoria all'Atalanta. Anche contro il Sassuolo ha alternato qualche incertezza, soprattutto sul primo gol, a interventi importanti, e da quelli, che hanno salvato il risultato, dovrà ripartire l'estremo difensore. La solidità difensiva di una squadra passa inevitabilmente anche da un portiere su cui poter fare affidamento e Skorupski, da quando è arrivato in Emilia nell'operazione che portò Mirante alla Roma, ha dimostrato di poter rappresentare un punto di riferimento importante per il reparto arretrato.
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