Restyling Dall’Ara, progettisti al lavoro per la capienza

Restyling Dall’Ara, progettisti al lavoro per la capienza

Oggi a Casteldebole saranno presenti i progettisti per alcune modifiche al progetto

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Non c’è solo il mercato in questa fase, ma procede anche il progetto di Restyling del Dall’Ara.

Il Resto del Carlino oggi pone l’accento sulla questione capienza. Saranno presenti a Casteldebole i progettisti che presenteranno all’amministratore delegato Claudio Fenucci alcune modifiche al progetto. In primo luogo il fattore capienza per ricavare 30mila sedute, limite posto dalla Uefa per poter ospitare manifestazioni internazionali. Si lavora anche al cantiere del Dall’Ara per cercare di velocizzare i tempi dei lavori, un fattore che chiaramente inciderà sui costi finali di Saputo. Il tutto dovrebbe portare alla lettera di intenti da consegnare al Comune entro fine luglio.

 

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  1. stbent_482 - 6 mesi fa

    vorrei commentare i nuovi 30000 posti del Dall’Ara ristrutturato; finalmente il ns dirigente principe che fin dall’inizio parlava di 22500 posti e con argomenti risibili. (tipo piccolo è bello, le tv, lo scarso interesse per gli stadi ; è bastato un vero allenatore ed innesti di qualità per fare, in partite non di cartello, oltre i 22000 spettatori), poi si è passati nell’ ultima presentazione con il progettista ai 27000 posti estendibili ai 29500. Ma finalmente qualcuno in societa si è svegliato e gli avrà fatto notare che per ospitare eventi internazionali l’Uefa richiede tassativamente i 30000 posti e questo comporterà una rivisitazione del progetto. Ma tutto questo non lo si sapeva prima ? o l’Uefa ha emanato questa direttiva pochi giorni fa. Faccio sommessamente notare, con tutto il rispetto, che noi siamo il Bologna e Bologna città metropolitana e non posso pensare ad uno ns stadio con la capienza di a Reggio o Cesena. Io penso che il ns stadio ristrutturato debba avere la capienza di Italia90, ma comunque mai sotto i 35000 posti ed estendibili in caso di eventi importanti. Abbiamo visto come ha risposto Bologna in fatto di presenze per l’u21 che poi non è la ns. nazionale maggiore. Spero che ora i media cittadini tornino sull’ argomento capienza visto che fin dall’inizio ne hanno parlato poco e se l’hanno fatto era solo prendere atto delle decisioni, poi via via cambiate della società; penso sia giunto il momento che ci se ne occupi se non vogliamo che decida un signore che, oggi e qui e domani altrove. In ultimo mi chiedo, ma il comune (cioè tutti noi) che ci dovrebbe mettere circa la metà dei denari, non dice nulla in merito ?.

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  2. stbent_482 - 6 mesi fa

    vorrei commentare i nuovi 30000 posti del Dall’Ara ristrutturato; finalmente il ns dirigente principe che fin dall’inizio parlava di 22500 posti e con argomenti risibili. (tipo piccolo è bello, le tv, lo scarso interesse per gli stadi ; è bastato un vero allenatore ed innesti di qualità per fare, in partite non di cartello, oltre i 22000 spettatori), poi si è passati nell’ ultima presentazione con il progettista ai 27000 posti estendibili ai 29500. Ma finalmente qualcuno in societa si è svegliato e gli avrà fatto notare che per ospitare eventi internazionali l’Uefa richiede tassativamente i 30000 posti e questo comporterà una rivisitazione del progetto. Ma tutto questo non lo si sapeva prima ? o l’Uefa ha emanato questa direttiva pochi giorni fa. Faccio sommessamente notare, con tutto il rispetto, che noi siamo il Bologna e Bologna città metropolitana e non posso pensare ad uno ns stadio con la capienza di a Reggio o Cesena. Io penso che il ns stadio ristrutturato debba avere la capienza di Italia90, ma comunque mai sotto i 35000 posti ed estendibili in caso di eventi importanti. Abbiamo visto come ha risposto Bologna in fatto di presenze per l’u21 che poi non è la ns. nazionale maggiore. Spero che ora i media cittadini tornino sull’ argomento capienza visto che fin dall’inizio ne parlato poco e se l’hanno fatto era solo prendere atto delle decisioni, poi via via cambiate della società; penso sia giunto il momento che ci se ne occupi se non vogliamo che decida un signore che, oggi e qui e domani altrove. In ultimo mi chiedo, ma il comune (cioè tutti noi) che ci dovrebbe metterci circa la metà dei denari, non dice nulla in merito ?.

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