Restyling Dall’Ara, il Bologna preme per l’impianto temporaneo: ecco zone e partner

Perde quota l’ipotesi Ravenna, via alla soluzione temporanea in città ma serve un’area e un partner

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Per la metà del 2022 dovrebbero partire i lavori di ristrutturazione del Dall’Ara. Il progetto va avanti, nonostante il Covid e tutte le difficoltà del caso.

Il Bologna ha consegnato in estate la lettera d’intenti e ora è partito l’iter burocratico che dovrebbe consentire il via alle ruspe per il 2022. Da lì in avanti, per circa 18 mesi, il Bologna non potrà calcare il campo del Dall’Ara e urge la necessità di trovare una sistemazione che possa permettere alla squadra di affrontare il campionato di Serie A. Su questo fronte ha perso quota l’ipotesi di trasloco a Ravenna, dove l’amministrazione comunale era disposta a ospitare i rossoblù, mentre sale con vigore l’idea di costruire un impianto temporaneo in città.

L’intera operazione per allestire una nuova struttura dovrebbe costare circa 10 milioni, di cui la metà sarà a carico del club, mentre l’altra metà sarà investita da un partner. Il Bologna sta cercando sul territorio realtà interessate e si fa il nome di Unipol, mentre per quanto riguarda le aree sono in ballo le ipotesi Fiera e Caab. La nuova struttura dovrebbe essere di circa 15mila posti per i 18 mesi di Serie A, poi ridotti a circa 5 mila da lasciare in dotazione alla squadra femminile e alla Primavera.

m.m.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy