Il nuovo tecnico si dimostra aziendalista, ma pure lui ha qualche esigenza: dalla cessione di Lucumi...
Bologna abbraccia il suo nuovo allenatore: guarda l'arrivo di Domenico Tedesco
Tedesco aziendalista
Diciamolo pure: l'allenatore aziendalista è sempre più simpatico di quello brontolone. Thiago Motta faceva parte della seconda categoria (ricordate Utrecht?), Domenico Tedesco della prima. Il primo messaggio del nuovo tecnico è stato chiaro: servono acquisti, ma siamo allineati in sintonia con la dirigenza. Il riferimento è sempre all'area tecnica, che esattamente come lui stanno cercando di portare a casa mediano e terzino, ma si scontrano con un budget risicato e su cui non possono nulla (quello è affare di Fenucci e Saputo). E' pensiero comune sostenere che il mondiale rallenti il mercato, è davvero così? Può essere, alcuni giocatori sono ancora in vacanza e solo dopo decideranno cosa fare, ma dall'altro lato gli obiettivi del Bologna al mondiale non ci sono e questo dovrebbe far riflettere sul fatto che saranno le cessioni a rimpinguare il budget, soprattutto quella di Jhon Lucumi.
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