Il Bologna vince a Parma la quarta consecutiva
VIDEO - Il discorso di Palladino alla squadra dopo la vittoria contro il Milan
Theate e Orso, caos Zufferli
Diversi cambi all'intervallo, Gila sceglie la fisicità di Elphege e la corsa di Britschgi, mentre Palla forza ancora la situazione con Orsolini al posto di Zortea. Il Bologna arremba subito con il classico uno contro uno di Cambiaghi, dirottato a destra, poi traversone per il sinistro al volo di Bernardeschi respinto da Daffara. I rossoblù passano al 53'. La giocata decisiva è sempre di Cambiaghi, che fugge a Valeri e poi pesca perfettamente la zuccata di Theate a due passi dalla porta: 0-1 e boato dei tremila. Un minuto dopo Bernardeschi va in percusione centrale e viene steso da Keita nei pressi dell'area, per Zufferli è rigore ma il Var giustamente corregge dato che il fallo era fuori dai sedici metri. E' una buona fase di partita per il Bologna: mischia in area su cross di Mbangula, ma né Theate né Pobega riescono a trovare il raddoppio. I felsinei, però, si disuniscono sulla verticale e Tourè elude la marcatura prima di Darmian e poi di Casale, ma c'è Skorupski a salvare tutto. Palladino percepisce il pericolo e toglie l'ammonito Casale per Helland, poi in avanti la fisicità di Piccoli al posto di Odgaard. Ritorna il Bologna, sinistro di Theate: Daffara devia in massima estensione. I rossoblù reclamano un penalty al 67' dopo un dubbio intervento da tergo di Tourè su Cambiaghi, Zufferli lascia correre ma arriva il terzo review del Var: rigore. Orsolini sigla il raddoppio al 72' sotto lo spicchio ospite. La reazione parmense arriva su una punizione dalla trequarti che sfocia in un tocco di Fabbian che si spegne di pochissimo a lato, ma anche qui il Var interviene per un fallo di Vitik al momento della conclusione: altro penalty. Dal dischetto va Sierro che accorcia a dieci dalla fine. Il Bologna soffre più del previsto, il Parma prende coraggio e gli avanti rossoblù non tengono palla, così nel finale si rischia. Destro di Ordonez, con lo spettro di Bologna-Parma dell'anno scorso: palla alta. Il vero pericolo arriva in pieno recupero con un salvataggio provvidenziale di Vitik a togliere un gol già fatto di Tourè. Alla fine, sono altri tre punti. Quattro vittorie in fila e la cura Palladino prosegue.
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