Il croato sembra pronto a poter prendere le redini della mediana rossoblù in vista del doppio turno settimanale

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VIDEO - Il discorso di Palladino: "Il nostro campionato inizia ora"

L'INIZIO DI STAGIONE COMPLICATO

Uno dei più grandi interrogativi di questo inizio di stagione del Bologna è certamente Nikola Moro. Il classe 98', dopo la partenza di un'icona come Remo Freuler, era infatti chiamato quest'estate a fare un passo in avanti, oltre che a prendersi le redini di un centrocampo privo del suo uomo-simbolo.

Quello che è successo però è stato esattamente l'opposto. Dopo un mondiale vissuto all'ombra di Luka Modric, il ritorno sotto le due torri è stato più che mai complicato, con l'ex Dinamo Mosca che, con Tedesco prima e Palladino poi, non è mai riuscito ad inserirsi nelle gerarchie della mediana rossoblù. Sotto la guida del tecnico tedesco, il croato non è mai stato veramente preso in considerazione, sia per il ritardo di condizione causato dal suo arrivo prorogato, che dal feeling con lo stesso mister, e con quest'ultimo che ha più volte preferito schierare giocatori diversi al suo posto, uno su tutti Oussama El Azzouzi. Terminata la parentesi Tedesco, ci si aspettava una nuova centralità sotto la nuova gestione Palladino, ma la maglia da titolare tanto agognata in queste giornate ancora non è arrivata. L'attesa forse è giunta al termine, specialmente adesso che, con il doppio turno in arrivo, i carichi accumulati da Ferguson e Pobega, in termini di lavoro e di minuti sulle gambe, rischiano di diventare insostenibili.

Bologna FC 1909 v US Lecce - Serie A

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