analisi del Resto del Carlino sui numeri della difesa e dell'attacco della squadra felsinea, in funzione corsa all'Europa

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Il Bologna si sta evolvendo e sta maturando e Motta ne è consapevole: "Stiamo facendo qualcosa di straordinario, ma siamo solo a inizio stagione". E' vero siamo solo all'undicesima giornata, ma i palloni raccolti da Skorupski dentro la rete rimangono soltanto 8. Si posiziona quindi come terza miglior difesa della Serie A, dopo quelle dell'Inter e della Juventus (entrambe con 6 gol subiti). L'unica squadra riuscita a rompere questi due grandi ranghi è stata proprio il Bologna, con un gol a Torino e due a Milano.

Nonostante quindi i diversi infortuni e i successivi cambi di uomini, il risultato non è cambiato, anzi il Bologna è riuscito a chiudere 5 partite senza reti al passivo: con Verona, Napoli, Monza, Empoli e Lazio. Tutto ciò subendo 4 reti nelle prime tre giornate con Milan, Juventus e Cagliari, quando ancora bisognava trovare il giusto equilibrio ed assetto dopo il rivoluzionario mercato estivo. Le potenzialità della squadra son quindi parecchie e non vanno sprecate in nessun modo, dalla prima all'ultima palla toccata in campo. A oggi i rossoblù sono in piena corsa per l'Europa, a tre punti dal Napoli quarto e a uno dall'Atalanta quinta.

US Cremonese v Bologna FC - Serie A

Serve però migliorare ancora per restare in alto, soprattutto sui gol segnati perché 12 reti in 11 gare non sono media da Europa, scrive il Carlino. Serve più continuità a livello realizzativo, più fiuto per il gol: da Saelemaekers a Ndoye e Karlsson, tutti devono fare un passo più avanti verso la porta avversaria. Quale momento migliore per sbloccarsi se non proprio domenica contro i Viola?

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