Lucumi e Castro via, ora serve tenere Rowe: dall'inglese passa la stagione del Bologna e la voglia di stupire ancora
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Due cessioni come sempre
Due cessioni anche in questa estate 2026, sperando non siano tre. L'autofinanziamento del Bologna procede spedito, e con esso i saldi attivi di mercato per generare almeno una patta ogni 30 giugno. Zirkzee e Calafiori prima, Beukema e Ndoye poi, Castro e quasi certamente Lucumi oggi: il Bologna procede a incassare, ma il rischio è quello di smarrire competitività e, soprattutto, la strategia che lo aveva portato a costruire una squadra da Champions. Certo, ci sono anche gli innesti, Mikel Amondarain e Artem Dovbyk, ma la vera partita si gioca su Jonathan Rowe.
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