Il punto del Resto del Carlino sui percorsi di Castillejo e Saelemaekers dopo lo scudetto con il Milan, in vista del match di domani tra Sassuolo e Bologna

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Samu Castillejo e Alexis Saelemaekers si ritroveranno domani pomeriggio al Mapei Stadium, a distanza da più di un anno dall'ultima volta, in maglia diversa, il primo neroverde, il secondo rossoblù.

I due, che vengono dalla concorrenza sulla fascia destra del Milan campione d'Italia alla rivalità da avversari, se Dionisi e Motta decideranno di schierarli, avranno la possibilità di sfidarsi nel derby emiliano. Due anni fa, con la maglia rossonera, l'esterno spagnolo e quello belga hanno insieme alzat0 al cielo lo Scudetto del Milan 2021-2022, anche se sappiamo con impieghi e minutaggi molto diversi: il belga, classe '99, chiuse il campionato con 36 presenze totali, con una sola rete e due assist. Mentre Castillejo, approdato a Milano nell'estate del 2018, fu spesso lasciato in panchina e al suo posto potevamo trovare, oltre ad Alexis, anche Diaz, Messias e in alcuni casi persino Florenzi. Infatti dal 2019-2020 alla stagione dello scudetto, furono solamente dodici le presenze contemporanee dei due giocatori e ciò andava a dimostrare la loro netta alternanza in rossonero, che ad un certo punto costrinse l'uno o l'altro a trasferirsi sulla fascia sinistra di attacco. Castillejo lasciò poi il Milan nell'estate 2022 per trasferirsi a Valencia, mentre Saelemaekers aspettò un altro anno prima di partire in direzione Bologna. Quest'ultima domani si affiderà al suo jolly trascinatore, mentre lo spagnolo è alla ricerca della sua rinascita, in un 4-2-3-1 dove è chiamato ad agire alle spalle dell'unica punta Pinamonti. La coppia dalla storia milanista è più che pronta ad affrontarsi e magari dare qualche pennellata emiliana alla loro carriera calcistica.

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