C'è un Bologna con Lucumì e un Bologna senza Lucumì. Il colombiano sposta gli equilibri e ormai ce ne siamo accorti tutti
VIDEO - L'arrivo del Bologna a Riyad
Il crollo senza il colombiano
Il quadro, però, muta in maniera drammatica quando il colombiano viene a mancare. Nelle 13 gare stagionali disputate senza di lui, tra assenze per infortunio, squalifiche e rotazioni forzate, il castello difensivo è letteralmente crollato. In questo breve arco di partite, il Bologna ha subito ben 23 gol, portando la media a uno spaventoso 1,8. In pratica, l'assenza del numero 26 porta la squadra a subire letteralmente il doppio dei gol rispetto a quando è presente, trasformando la retroguardia in una difesa da bassa classifica.
Senza la leadership e le letture preventive di Lucumì, i compagni di reparto sembrano perdere la bussola, faticando a mantenere le distanze corrette e soffrendo sistematicamente le ripartenze avversarie. Questa somma di gol incassati in così poche partite rappresenta il prezzo altissimo che il Bologna ha dovuto pagare per la fragilità fisica o le squalifiche del suo pilastro.
Ad oggi, la presenza in campo di Lucumì non è più un dettaglio, ma la condizione essenziale per non veder naufragare ogni ambizione rossoblù.
© RIPRODUZIONE RISERVATA