Il punto di Gazzetta dello Sport
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'Dal 1° luglio 2022 a oggi: in 500 giorni il Bologna si è rivoluzionato vita, classifica, prospettive' scrive Matteo Dalla Vite su Gazzetta dello Sport.
In poco più di un anno il Bologna ha cambiato mondo e prospettiva e dentro c'è tutto il dna del cobra di Lodi Giovanni Sartori. Oggi il club viaggia meglio in termini di risultati ed è più sostenibile a livello economico-finanziario, grazie ad una rosa alzata di valore, di quanto sarà il mercato a stabilirlo, una panchina più profonda e un monte ingaggi più basso di sei milioni rispetto all'anno scorso. Poi c'è Thiago Motta che sta valorizzando tutto quello che si può valorizzare, mentre Saputo e Fenucci, scrive Gazzetta, stanno gestendo la società con oculatezza e ambizione. Dal mercato 2022 è iniziato il lavoro della coppia Sartori-Di Vaio, che ha sfruttato le cessioni, corpose, Gazzetta segnala soprattutto Arnautovic, Barrow, Theate, Hickey, Dominguez e Schouten, per reinvestire e pescare con competenza sul mercato in entrata. Sontuoso il colpo Lewis Ferguson prelevato a soli 2.5 milioni di euro, ma non vanno dimenticati Posch e gli altri nel 2022, soprattutto Zirkzee, fortemente voluto da Mihajlovic, e ora i vari Calafiori ecc. In 500 giorni il Bologna è diventato squadra da Europa, con eurocolpi e sostenibilità. E ora il mercato di gennaio dove potrebbe arrivare una punta giochista se venisse ceduto Van Hoojidonk.
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