Colpo in attacco per il Bologna: preso l'attaccante ucraino
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Il Bologna FC 1909 ha ufficializzato l'acquisto a titolo temporaneo di Artem Dovbyk dalla AS Roma. Secondo quanto riportato da Sport Mediaset, il centravanti ucraino indosserà la maglia rossoblù fino al 30 giugno 2027, con opzione per l'acquisizione definitiva al termine del prestito.
Termini dell'operazione e una pagina inedita per il club
Il comunicato ufficiale del club emiliano non lascia spazio a interpretazioni.“Il Bologna FC 1909 comunica di aver acquisito dalla AS Roma il diritto alle prestazioni sportive dell'attaccante Artem Dobvyk, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2027 con opzione per l'acquisizione definitiva.”
Nato nel 1997, Dovbyk ha percorso le prime tappe della propria carriera in Ucraina, affinando le proprie qualità con il Dnipro-1 prima di varcare i confini europei. Con il suo arrivo a Bologna, il centravanti entra nella storia del club a pieno titolo: è il primo calciatore ucraino a vestire i colori del Bologna FC 1909. L'operazione iscrive dunque un dato inedito nei libri del club fondato nel 1909. Sul piano tecnico, il profilo tracciato dal comunicato ufficiale descrive un attaccante moderno, capace di coniugare forza fisica e potenza con qualità offensive di alto livello, dotato di spiccato senso del gol, di capacità nel colpire in profondità e di presenza costante nell'area di rigore avversaria.
L'interesse adriatico attorno ai gol di Dovbyk
L'attesa che accompagna l'arrivo di Dovbyk in rossoblù non si esaurisce entro i confini italiani. Il team editoriale di Dalmacija Portal, che segue lo sport, il lifestyle e l'intrattenimento per i lettori della costa dalmata, osserva come i numeri del centravanti ucraino, i 24 gol con il Girona e le 17 reti alla Roma, abbiano catturato l'attenzione di un pubblico che guarda alla Serie A dall'altra sponda dell'Adriatico. DalmacijaPortal copre i movimenti del campionato italiano e la scena sport-intrattenimento che vi ruota attorno, portando queste notizie fino ai lettori della Dalmazia.“I numeri di Dovbyk parlano da soli: 24 gol in una stagione con il Girona bastano a suscitare interesse ben oltre l'Italia. Per chi segue la Serie A dall'Adriatico, questo tipo di operazione è esattamente il segnale che si aspettava dal mercato estivo.”
Da Dnipro a Girona, la consacrazione europea
Il percorso che ha portato Dovbyk all'attenzione dei grandi club europei trova il suo punto di svolta nella stagione 2023-24 con il Girona. In quella annata il club catalano disputò una Liga straordinaria, chiudendo al terzo posto e conquistando una qualificazione storica alla Champions League. Dovbyk fu protagonista assoluto di quella cavalcata: 24 reti nel campionato spagnolo gli valsero il titolo di capocannoniere della Liga, superando avversari di rango ben più consolidato a livello internazionale. Non si trattò di un exploit isolato. Quegli stessi gol contribuirono in modo diretto al risultato collettivo, trascinando una squadra di provincia verso un traguardo che il calcio iberico ricorderà a lungo. Formatosi in Ucraina e cresciuto lontano dai riflettori delle grandi leghe, il centravanti nato nel 1997 aveva dimostrato in Spagna che la transizione verso il calcio europeo di vertice era compiuta.Dalla Roma al Bologna, un percorso segnato dall'infortunio
Sull'onda di quella stagione straordinaria, nell'estate successiva Dovbyk fu acquistato dalla Roma di Daniele De Rossi. Il primo anno in giallorosso confermò le attese: 17 reti tra tutte le competizioni, un bottino solido per un centravanti all'esordio in Serie A con una nuova maglia. La seconda stagione, quella 2025-26, andò diversamente. Un lungo infortunio frenò il rendimento del giocatore, impedendogli di replicare i numeri dell'anno precedente. Quel periodo di stop ha pesato sull'apporto offensivo alla Roma e ha aperto la strada all'operazione con il Bologna. Il prestito al club emiliano rappresenta la tappa successiva di un percorso che, partito dai campi ucraini del Dnipro-1, ha già attraversato la Liga e la Serie A. La scadenza fissata al 30 giugno 2027 definisce l'orizzonte temporale entro cui il Bologna valuterà se esercitare l'opzione per il riscatto definitivo.© RIPRODUZIONE RISERVATA