Sandrokan, coach di Brindisi: "Alessandro Gentile in Italia è come LeBron"
Una leggenda del basket italiano per l’ardore agonistico che riusciva a mettere in campo in ogni match. Sandro dell’Agnello, intervistato dal Corriere di Bologna, fa un tuffo nel passato: “Era un altro basket, per mentalità, logistica e situazioni. Si giocava su campi caldissimi, erano partite estremamente motivanti. Faceva molto piacere affrontare la Virtus”. E domenica? “Sarà una partita importante, anche perché noi abbiamo raccolto meno di quanto abbiamo seminato, per diversi inconvenienti. Ma possiamo essere competitivi con tutti”. I problemi di Brindisi sono un po’ quelli della Virtus, che in più ha quello dello sbandamento nei minuti finali: “Ho già i miei problemi, non voglio addentrarmi in quelli degli altri. Sono cose che possono capitare a tutti, e si risolvono con la forza del gruppo e dello spogliatoio”. Si chiude con i fratelli Gentile: “All’epoca (parla dei tempi di Caserta, ndr) erano bambinetti, adesso sono due campioni. Alessandro è il miglior giocatore italiano del campionato. In questa stagione sta facendo sfracelli. Sta al campionato italiano come LeBron James alla Nba. Bologna è il posto giusto per la rigenerazione”.
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