L'ex-calciatore rossoblù, in occasione della presentazione del suo progetto "Noi giochiamo insieme" per il Corriere dello Sport, ha espresso il suo entusiasmo per il Bologna odierno
Il suo Bologna confrontato con quello odierno
Le similitudini e le differenze tra le due squadre a distanza di più di 20 anni
"Anni bellissimi... La stagione 1998-99 in cui arrivammo alla semifinale UEFA, persa in quel modo beffardo contro il Marsiglia, e poi riconquistammo il diritto a giocarcela battendo l'Inter allo spareggio... Ma anche la grande delusione del 5 maggio 2002, quando all'ultima giornata passammo dal quarto al settimo posto: eravamo in lotta per un posto in Champions, finimmo in Intertoto. Le somiglianze col Bologna attuale? Forse quella consapevolezza, anche noi andavamo in campo convinti di potercela giocare con chiunque. Ma c'è una differenza sostanziale: noi eravamo una squadra di 'vecchietti', questo invece è un gruppo giovane. Che però ha già una fisionomia precisa, un carattere forte".
© RIPRODUZIONE RISERVATA