analisi del Corriere dello Sport dei ranghi difensivi del Bologna

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Da oggi si riparte, guardando al Toro, ma tenendo a mente la partita del Franchi, imparando dagli errori commessi. Possiamo però dire che, nonostante i due gol subiti contro la Fiorentina, i rossoblù son comunque rimasti la terza miglior difesa della Serie A, dietro a Inter (6) e Juventus (7). Inoltre, fino ad adesso, Thiago ha sempre dovuto fare i conti con tantissime assenze nei ranghi difensivi, mentre ora la sua retroguardia è al completo.

Il livello si alza e la sana competitività anche, accompagnati da una varietà di scelta davvero impressionante per l'allenatore rossoblù. Qualcuno dovrà necessariamente rimanere in panchina. Ciò deve essere preso come un incentivo per continuare a lavorare, perché, si sa, è il lavoro che Motta premia.

Hellas Verona FC v Bologna FC - Serie A TIM

Partendo dagli esterni, colui che sembra più saldo nella sua posizione è il terzino destro Stefan Posch. Dietro di lui l'alternativa più plausibile è De Silvestri, 35enne in campo in 9 partite tra campionato e Coppa Italia e autore dell'indimenticabile gol di testa contro il Frosinone. Sull'altra fascia continuerà invece il ballottaggio tra Victor Kristiansen e Charalampos Lykogiannis. Non dimenticando Tommaso Corazza, ragazzo 2004 sempre pronto quando viene chiamato in causa. Per quanto riguarda i centrali, Bonifazi è sicuramente il più indietro nelle gerarchie, essendo sceso in campo solamente nella gara contro il Sassuolo. L'altro è Jhon Lucumi, ma per motivi diversi. Il colombiano è infatti rientrato durante il match contro la Fiorentina, dopo aver recuperato un infortunio che gli ha causato 6 partite consecutive out. I primi nomi della lista restano senza dubbio quelli di Sam Beukema e Riccardo Calafiori.

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