Il Mercato indebolisce il Bologna più che rafforzarlo, e adesso a Mihajlovic l'arduo compito di provare a centrare comunque gli obiettivi stagionali
Sinisa Mihajlovic farà di tutto per centrare gli obiettivi stagionali del Bologna, non sarebbe da lui tirarsi indietro in questo momento solo perché il mercato non gli ha dato i rinforzi che sperava.
Certamente squadre come Torino e Fiorentina, già più forti del Bologna, si sono rafforzate ulteriormente sul mercato, soprattutto la Fiorentina dopo la cessione di Vlahovic ha saputo rafforzarsi con due attaccanti di livello, ma anche Sassuolo e Verona in questo momento potrebbero considerarsi sulla carta superiori al Bologna per qualità e profondità della rosa, ed è principalmente con loro che i rossoblù si contenderanno la posizione ambita, ma prima bisognerà guardarsi alle spalle e raggiungere una quota di punti tranquilla, prima di pensare più in grande, visto che il Bologna nel complesso si è più indebolito che rafforzato in questo mercato: Aebischer sostituirà Dominguez ma difficilmente riuscirà a farlo con la stessa qualità di gioco espressa dall'argentino, e Kasius non ha mai esordito in una serie maggiore; ciò che può davvero far crescere il tasso tecnico del Bologna sarebbe un rientro immediato e a pieno regime di Jerdy Schouten. Bigon ha fatto un mercato improntato sulle stringenti necessità della rosa, ma mirato soltanto a far quadrare i conti, tappando i buchi che man man si venivano a creare con giocatori sicuramente low cost, con buona pace di Saputo e Fenucci.
VIDEO - Bfc Week puntata 33
© RIPRODUZIONE RISERVATA