analisi del Corriere dello sport sulla concessione del rigore al Lecce in seguito ai lunghi minuti di recupero, riportando le parole di Motta verso l'uomo Var Nasca

Un dieci in campo 2023

VIDEO TBW - Felsina: "Un 10 in Campo"

Come apprendiamo dal Corriere dello Sport, la procura federale della Figc ha aperto un fascicolo nei confronti di Thiago Motta per le frasi da lui pronunciate contro l'arbitro e il Var dopo la partita di domenica contro il Lecce.

Le proteste riguardano la concessione del calcio di rigore per il Lecce allo scadere dei minuti di recupero del secondo tempo. In quella situazione Falcone, che aveva raggiunto i compagni nell'area rossoblù per tentare un disperato pareggio, viene "braccato" da Calafiori. L'arbitro Doveri che aveva precedentemente fischiato fuorigioco di Dorgu, va al Var per controllare e dichiara che la posizione di offside non c'è. E' rigore per il Lecce. Al 100° minuto Piccoli pareggia sul dischetto.

US Lecce v Bologna FC - Serie A TIM

Ciò che ha creato più scalpore tra i ranghi bolognesi sono stati gli eccessivi minuti di recupero concessi senza giustificazione. Poi in sala stampa Motta ha parlato di Nasca, che stava al Var, con parole che facevano pensare ad una specie di conflitto personale e che hanno insospettito la Figc, che ha deciso di intervenire. A differenza delle precedenti lamentele, Torino e contro il Napoli in casa per il rigore assegnato per un tocco di mano di Calafiori, questa volta le proteste dei dirigenti erano state decisamente più pacate, a parte proprio queste dichiarazioni di Motta ai microfoni riguardanti l'uso del Var, che l'allenatore stesso descrive come "uno strumento in più" ma che può diventare "un'arma importante se non utilizzata nel modo giusto". Aggiunge poi "Non è la prima volta. Sono sfortunato con Nasca".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti