La parabola del portiere bolognese, dalla Serie B alla serata della gloria in Coppa Italia contro l'Inter

Cremonini-Morandi

VIDEO - Cremonini e Morandi sulle note di Lucio Dalla a fine partita

Dopo la prova convincente contro la Roma, Federico Ravaglia ha avuto la sua gloria in occasione del trionfo del Bologna contro l'Inter di Inzaghi a San Siro nel match di Coppa Italia di mercoledì sera, in una partita che l'ha visto rendersi protagonista di parate decisive, tra le quali una strepitosa su Frattesi nel primo tempo e il rigore parato a Lautaro Martinez.

Il Carlino ha ripercorso la sua storia, iniziata nelle giovanili del Bologna, per poi passare per il debutto contro la Roma, avvenuto il 13 dicembre 2020 sotto la gestione di Mihajlovic a causa di un'emergenza tra i pali che aveva messo Skorupski temporaneamente K.O., dopo che si era fatto le ossa attraverso le sue esperienze nelle serie cadette tra Sudtirol e Gubbio in Serie C dal 2018 al 2020. E proprio nell'ultima settimana, grazie all'impegno e alla dedizione mostrata in allenamento (tanto cara a Thiago Motta) è riuscito a strappare il posto da titolare proprio a quello stesso Skorupski che ormai sembrava inscalfibile nelle gerarchie dei portieri del Bologna. Ora sta a Ravaglia e Skorupski continuare ad impegnarsi per ottenere lo spazio che rivendicano in allenamento.

FC Internazionale v Bologna FC: Round of 16 - Coppa Italia

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti