A distanza di 26 anni Paramatti rimembra la mancata finale in Coppa Uefa contro il Parma. Oggi il Bologna di Italiano può arrivare in fondo

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VIDEO - Kimi Antonelli festeggia in centro la vittoria del Bologna!

L'ex terzino del Bologna, Michele Paramatti, è stato intervistato al Resto del Carlino. Ecco le sue parole sul club rossoblù, con un tocco di passato per quella semifinale di Coppa Uefa persa contro il Marsiglia.

"Sono passati 26 anni dal mio gol contro l'OM in Coppa Uefa, guardarlo mi tormenta perché siamo stati ad un passo da Mosca. Il rigore fischiatoci contro da Merk ci impedì - ingiustamente - di raggiungere la finale; se ci fosse stato il VAR avremmo giocato noi contro il Parma. Al Bologna di oggi consiglio di ragionare step by step, il primo passo è qualificarsi agli ottavi, e questa squadra ha tutte le carte in regola per riuscirci. All'inizio serve un po' di tempo per trovare i giusti equilibri. Italiano è un grande allenatore e gestore di gruppi, fa sentire importante ogni giocatore - un po' come Mazzone. Per me Bologna fu la mia nazionale. Giocare in Europa ti fa crescere, non a casa l'anno scorso i rossoblù hanno vinto la Coppa Italia".

Coppa UEFA 1998-1999. Bologna-O. Marsiglia 1-1 - Il gol di Paramatti.

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