Le parole di Carlo Nervo

Orso e Nico

Orsolini e Dominguez invece non rinnovano, per Nervo non abbiamo più davanti un Bolognetto e i giocatori devono restare qui con convinzione. Altrimenti cessione:

"O un calciatore comincia a capire che il Bologna di oggi non è un luogo di passaggio, ma un punto importante di arrivo oppure è meglio lasciare libero ognuno di andare per la propria strada. Oltretutto stiamo parlando di giocatori sicuramente importanti per questa squadra ma non, con tutto il rispetto, di due fuoriclasse".

Ancora Nervo: "Non c’è cosa peggiore che rimanere se hai la testa da un’altra parte. Ognuno è libero di fare le scelte professionali che vuole, ma bisogna capire che questo non è più un Bolognetto".

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