Bologna lento, impacciato e nervoso. I tedeschi vincono 0-4. Tanto lavoro da fare
Bologna abbraccia il suo nuovo allenatore: guarda l'arrivo di Domenico Tedesco
Il poker
Nonostante l'amichevole, ma non troppo visti i contrasti e le diatribe in campo, nella ripresa si è deciso di continuare con l'Arminia in superiorità numerica e a farne le spese è stato Libra, rimasto in panchina nella formazione scelta da Tedesco che aveva già pianificato di cambiare tutta la squadra. Dentro Zortea, Vitik, Ilic e Papazov nella linea difensiva, El Azzouzi perno centrale del centrocampo, Cambiaghi e Orso larghi, con Berna a fluttuare tra le linee e Dallinga prima punta. Difficile, ovviamente, giudicare il secondo tempo con l'uomo in meno, ma la sensazione è che il Bologna, oltre a dover lavorare intensamente nella pre stagione per assimilare i dettami di Tedesco, debba anche procedere in tempi celeri a migliorare la rosa tramite il mercato, soprattutto nei reparti più in difficoltà come il centrocampo, privo anche di Moro e Ferguson in vacanza, e la difesa, senza Heggem e con la certa cessione di Lucumi. Nel finale anche il poker di Bauer su sviluppi di corner. Insomma, avvio balbettante, per fortuna era solo una amichevole.
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