Una delle domande più gettonate è la seguente: esistono delle app per vedere la Serie A gratis e in modo legale? Andiamo a scoprirlo
VIDEO FELSINA - Un 10 in Campo
Oggi come oggi, il mobile è diventato un must per milioni di italiani. Sono infatti tantissime le persone che usano i propri telefonini per fare di tutto e di più, dall'informazione al gaming, passando per lo shopping e lo streaming di contenuti audio-video. E, a proposito di streaming, una delle domande più gettonate è la seguente: esistono delle app per vedere la Serie A gratis e in modo legale? La risposta è no, ma merita di essere approfondita, per fare luce su un fenomeno che richiede molta, molta attenzione.
App per vedere la Serie A gratis: non sono legali
Bisogna fare una distinzione tra le applicazioni che offrono la possibilità di vedere la Serie A in streaming gratuitamente, e quelle che presentano questo servizio a pagamento. Le prime si basano su un modello di business totalmente illegale, con una serie di conseguenze gravi sia su chi trasmette, sia sugli spettatori che aderiscono a tale servizio.
Le app in questione, infatti, non hanno acquisito i diritti di trasmissione per la Serie A e quindi violano le leggi sul copyright e sulla proprietà intellettuale. Si tratta di un fenomeno che prende il nome di "Pezzotto", e che negli ultimi anni è stato al centro di una battaglia che ha coinvolto attori come la Lega Serie A, l'AGCOM e la Guardia di Finanza.
In base a quanto detto, dunque, non è possibile vedere la Serie A gratis, dato che non esistono app gratuite per ottenere questo servizio legalmente. Gli unici contenuti gratuiti e legali inerenti alle partite sono la sintesi e i goal dei match, che possono essere visionati senza problemi presso i canali ufficiali social dei broadcaster come DAZN e Sky.
Non esistendo app gratuite per vedere la Serie A, l'unica soluzione a disposizione di chi desidera non perdersi lo spettacolo del calcio italiano è la seguente: sottoscrivere un abbonamento con un servizio come DAZN, che ha recentemente rinnovato la trasmissione dei match del massimo campionato italiano per i prossimi 5 anni, in co-esclusiva con Sky, che potrà trasmettere 3 partite ogni turno di campionato. Logicamente, anche Sky è a pagamento.
Per quel che riguarda le app, DAZN mette a disposizione un applicativo appositamente progettato per lo streaming su mobile. Sky, invece, ha Sky Go per gli abbonati.
Una questione morale e legale
Utilizzare le app illegali per vedere la Serie A equivale a compiere un reato, dato che si sta usufruendo di contenuti trasmessi da broadcaster in piena violazione delle leggi sul diritto d'autore e sulla proprietà intellettuale. In base a quanto previsto dalla nuova legge anti pezzotto, si rischiano fino a 3 anni di prigione e multe fino a 5.000 euro, oltre al pericolo di infettare i propri smartphone con virus che potrebbero rubare i dati personali e finanziari degli utenti.
A livello morale, bisogna tenere in conto che i soldi generati da questi servizi illegali finiscono nelle tasche di vere e proprie organizzazioni criminali. In altre parole, si contribuisce al loro successo alimentando i vari traffici illeciti di cui tali reti sono responsabili.
© RIPRODUZIONE RISERVATA