Un Pescara-Bologna ricco di episodi, che De Marco riesce a valutare correttamente, coadiuvato dagli assistenti e dai giudici di porta.


Innanzitutto un numero di rigori da record: tre in 15 minuti. Per due volte Weiss ottiene il rigore disorientando con la sua velocità i difensori del Bologna che così commettono fallo: al 29’ 1T Antonsson viene distratto dalla finta di corpo di Weiss e colpisce il giocatore slovacco invece della palla, al 44’ Taider in accelerazione pesta involontariamente la caviglia destra di Weiss lanciato a rete. L’arbitro De Marco assegna correttamente un rigore al 33’ 1T anche al Bologna per un intervento scomposto di Zanon su Cherubin.

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Corretta la valutazione dell’assistente Altomare che all’11 2T segnala un fuorigioco millimetrico di Gilardino con conseguente annullamento del gol.


Giuste le cinque ammonizioni: 40’ 1T D’Agostino (Pes.) che atterra Diamanti, 3’ 2T Sforzini (Pes.) che entra in scivolata su Curci palesemente in ritardo, 8’ 2T Cascione (Pes.) per un’entrata fallosa su Morleo, 30’ 2T Zanon per fallo su Morleo, 47’ 2T Pasquato (Bol.) che commette fallo su Cosic e poi allontana la palla a gioco fermo. Al 12’ del secondo tempo l’arbitro De Marco non sanziona con il cartellino giallo Cascione (Pes.) per un fallo di mano che avrebbe portato alla sua espulsione per doppia ammonizione.


Voti

De Marco 7

Faverani 6

Altomare 6,5

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