Dopo quattro giornate il Bologna cambia allenatore, ora c'è Palladino. Quale sarà il futuro? Sartori in bilico
VIDEO - Ma cosa fa questo portiere?
Più facile esonerare l'allenatore
D'altronde, il calcio è per certi versi lo sport più facile del mondo: l'allenatore è sempre il primo a saltare. Più facile cambiarne uno che rivoltare come un calzino la rosa, ma la decisione presa dal club dimostra anche la difficoltà a mantenere la barra dritta e a ritrovare la rotta, o se vogliamo evidenzia la mancanza di strategia palesata in una estate torrida. Il mercato è stato deficitario e l'allenatore, scelto da Sartori, non ha realmente viaggiato col vento in poppa, col risultato che mai si era visto un Bologna agire alla Zamparini o Cellino, ovvero da mangia-allenatore dopo settanta giorni di lavoro. E dire che ieri pomeriggio, quando da giornalista ho provato a sentire direttamente Casteldebole, l'ipotesi esonero era stata smentita...Tuttavia, una riunione fiume come quella andata in scena al Galli lasciava intendere solo una cosa: il cambio di guida tecnica.
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