di Gionni Forlenza

Terminato il mercato di gennaio, prima ancora di Inter-Bologna e della prima di Mihajlovic in panca, e' già tempo di bilanci. Erano stati promessi 4-5 arrivi di spessore, che potessero alzare la qualità della rosa del Bologna, invece sono arrivati 2 ragazzi in prestito secco del '97 dal Torino e ceduto a titolo definitivo il figlio di Daniele Portanova, Denis, classe 2002. Edera e Lyanco sono stati richiesti dal nuovo mister, convinto che possano dare qualcosa in più. Lyanco dovrebbe in difesa offrire maggior dinamismo e tasso tecnico rispetto a De Maio. Giocatore anche fisico, difficile da superare, cerca spesso l'anticipo. Edera invece si gioca il posto con Orsolini e sono certo che con Sinisa scalerà ben presto le gerarchie. Giocatore dai colpi importanti, preferisce calciare col destro ma non disdegna anche l'altro piede.

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La promessa di Saputo di 3 settimane fa nel videomessaggio realizzato di sua spontanea volontà, e' stata in parte disattesa. Pronti via, Sansone e Soriano poi Mihajlovic e infine Edera e Lyanco. Sarà sufficiente a salvarsi? Se la squadra ascolterà il mister alcuni giocatori torneranno a dare il loro super massimo, penso a Destro, Donsah, Dzemaili, elementi che al momento per una serie di motivi hanno dato poco o nulla, e i nuovi arrivati riusciranno da subito ad integrarsi, allora un 30-40% di possibilità di salvarsi il Bologna le avrà. Personalmente, continuo a ribadire che a questa squadra manchi un regista che possa accendere la luce, detti i tempi di gioco e che faccia un po' l'allenatore in campo, un po' come Pecci e Marocchi. In campo manca un leader: Dzemaili non ha queste capacita, forse Poli ma con qualche ragionevole dubbio. Ci si e' fossilizzati sul piano A con Spinazzola, Caceres, Tonelli e qualche altro nome senza avere un piano B in caso di no di quei giocatori richiesti. Io per esempio, in mezzo al campo, avrei tentato di portare a Bologna anche in prestito secco, Badelj od Hernanes. Poteva anche andar bene Cigarini. Mi sarei veramente aspettato un giocatore di spessore e anche un po' esperto, invece sono arrivati 2 giocatori giovani, Edera peraltro un po' l'alterego di Orsolini e Sansone. Potrebbe allora risultare Mihajlovic il vero acquisto di gennaio. Si riparte domenica a San Siro contro l'Inter, mancheranno quasi sicuramente Dzemaili e Sansone infortunati e Mattiello ed Helander squalificati. Nell'Inter, con ogni probabilità, non saranno della partita De Vrij, Keita e Vrsaliko infortunati e Politano squalificato. Queste defezioni, unite ai 124 minuti giocati in Coppa Italia contro la Lazio ieri sera, con annessa eliminazione dalla Coppa, basteranno per portare a casa qualche punto? Sicuramente qualche chance il Bologna le ha; a patto che diano in campo il massimo e che ascoltino alla lettera il nuovo mister. 17 giornate per tentare un'impresa, un'impresa che si chiama salvezza, cosa che a Bologna e con Saputo, le imprese sarebbero dovute essere ben altre. Caro Mihajlovic, pensaci tu.

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