Mercato rivedibile: dietro la coperta è corta e su Supryaga…

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Tre pedine

Alla vigilia di questa nuova stagione post Covid, ma di fatto ancora presente e ancora in emergenza con tutte le restrizioni del caso, si era detto che al Bologna mancava un terzino destro per sostituire Tomiyasu spostato a centrale ed una punta centrale che potesse avvicendarsi con l’eterno Palacio. Il centrale difensivo non era più una priorità in quanto Medel, all’occorrenza, può ricoprire quel ruolo. De Silvestri ha riempito la casella del terzino destro con Mbaye suo sostituto; l’arrivo di Hickey a sinistra, ha sostituito Krejci come alternativa a Dijks. Vignato fa parte della scorsa sessione di mercato dove poi è stato lasciato al Chievo per un’altra stagione in Serie B a farsi le ossa. Da 2 mesi a questa parte si è cominciato a parlare di Supryaga come alla necessità assoluta di arrivare alla punta ucraina per sostituire Santander non visto da Mihajlovic. Dopo due mesi di trattative più o meno frenetiche con l’attaccante ucraino, la Dinamo Kiev ha ritenuto troppo bassa l’offerta del Bologna di 10-11 milioni. La Dinamo ne richiedeva 15 ma il Bologna ha sempre ritenuto eccessiva quella richiesta. Mettiamoci anche sulla bilancia la partecipazione della Dinamo alla prossima Champions League, fatto sta che Supryaga è rimasto almeno fino a gennaio alla Dinamo. Possibile che nel frattempo in questi due mesi di trattative, non ci sia stato un nome diverso da trattare?

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